Focolaio alla casa di riposo
«Il personale atteso non è arrivato
Siamo molto preoccupati»
TOLENTINO - L'appello del sindaco Giuseppe Pezzanesi: «Intervento non più rinviabile. Abbiamo un solo infermiere e 15 oss per 80 contagiati su 86 ospiti»

La casa di riposo a Tolentino
«Siamo rimasti con un solo infermiere e 15 oss per 80 contagiati su 86 ospiti. Non siamo quindi più in condizioni di poter garantire, se non con grandissime difficoltà, i servizi sanitari essenziali per tutti i pazienti». A dirlo il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi in merito al focolaio nella casa di riposo Porcelli. «Siamo molto preoccupati per la situazione. Infatti la condizione dei nostri ospiti per quanto non drammatica dal punto di vista clinico ha comunque bisogno di monitoraggio e assistenza continua specie per quei soggetti molto anziani con patologie pregresse».
Pezzanesi, insieme al presidente e al direttore della struttura, si è rivolto al prefetto e all’assessore regionale Filippo Saltamartini «per poter aver garantiti gli aiuti necessari, con l’invio di ulteriore personale sia da parte dell’Asur che della Marina Militare in quanto il supporto già inviato dall’Asur non è sufficiente per assicurare la grande quantità di lavoro da svolgere. Infatti ciò che era stato garantito nei giorni scorsi, ancora non ha avuto attuazione – spiega Pezzanesi -, e quindi si auspica quanto prima che nuovo personale sanitario possa arrivare a Tolentino per dare man forte a quello interno della nostra residenza protetta. Ancora una volta vogliamo ringraziare i nostri operatori che si sono davvero dimostrati “eroici” ma che veramente sono allo stremo delle forze e necessitano l’intervento di personale sanitario specializzato, intervento non più rinviabile».