Civitanova Film Festival,
finale con l’Orchestra Parallela

CIVITANOVA - Domenica 18 ottobre al teatro Rossini debutta «Una città per amare», il nuovo spettacolo dell’Orchestra Parallela. Sul palco utenti dei centri diurni e residenziali, musicisti professionisti, operatori e volontari

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Debutto-Orchestra-Parallela-3-650x433 Sarà l’Orchestra Parallela, con il nuovo spettacolo «Una città per amare», a chiudere domenica 18 ottobre al teatro Rossini la dodicesima edizione del Civitanova Film Festival. Un concerto all’insegna della musica e dell’inclusione, che vedrà sul palco gli utenti dei centri diurni e residenziali del territorio insieme a musicisti professionisti, operatori, volontari e allievi del laboratorio musicale Il Palco.

L’Orchestra Parallela è un progetto innovativo nato ufficialmente due anni fa dalla consapevolezza del profondo valore terapeutico e sociale della musica. Sul palco, gli utenti dei centri diurni e residenziali del territorio dialogheranno sulle note con musicisti professionisti, affiancati dagli operatori, dai volontari, dagli allievi del laboratorio musicale Il Palco e guidati dal musicoterapista Renzo Morreale. La regia è di Vanessa Spernanzoni.

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«Sarà un viaggio che parte dal Nord Italia per arrivare al Sud sul tema dell’amore – spiega Renzo Morreale –. Una macchina virtuale in movimento alla ricerca di incontri e nuove amicizie, per trovare un posto speciale attraverso le canzoni popolari che rappresentano il nostro vivere». La band di musicisti professionisti è composta da Massimo Saccutelli alle tastiere, Luigi Gnocchini alle tastiere, “Bip” Gismondi alla chitarra e voce, Andrea Zaccari al basso, Renzo Gnocchini alla batteria, Gloria Foresi alla voce. Assistenti di palco Shanti Starnoni e Giona Pasquali.

«Ci sono momenti in cui i linguaggi dell’arte smettono di avere confini, in cui il cinema diventa racconto, la parola diventa teatro, la musica diventa emozione: è quello che accadrà al Civitanova film festival con l’Orchestra Parallela, in un evento che ho voluto e condiviso con il Cff – spiega la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni –. Ma c’è qualcosa che va oltre lo spettacolo. Qui la cultura incontra la sua dimensione più autenticamente sociale: diventa uno spazio nel quale le differenze non vengono semplicemente accolte, ma diventano parte della creazione artistica. Cinema, musica e recitazione si incontrano così in un unico racconto, ricordandoci che l’arte possiede una forza straordinaria: riesce a dare voce a chi talvolta fatica a trovarla e, soprattutto, riesce a trasformare tante voci diverse in un’unica armonia. Perché una comunità cresce davvero quando nessuno rimane soltanto spettatore, ma ciascuno può diventare parte della scena» .

Barbera e Fofi

Michele Fofi e Peppe Barbera

«L’inclusione e il senso di comunità sono da sempre punti fermi della nostra programmazione – le parole dei direttori artistici del festival Michele Fofi e Peppe Barbera -. Anche quest’anno non potevamo esimerci dal trattare questi temi e sposare il progetto dell’Orchestra Parallela ci è sembrata l’occasione migliore per farlo».

I biglietti per lo spettacolo dell’Orchestra Parallela (posto unico 10 euro) sono disponibili online sul circuito Vivaticket e alla biglietteria dei Teatri di Civitanova. Il concerto segnerà la conclusione del Civitanova film festival 2026, in programma dal 9 al 18 ottobre e incentrata quest’anno sul tema “Il torto e la ragione”.


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