Sangiustese, “smart working”
per i giocatori in quarantena
CALCIO - Gli otto calciatori posti in isolamento si allenano da casa, mentre svolgono sedute sul campo di Montegranaro i tredici della rosa rimasti a disposizione di mister Manoni

Manolo Manoni, allenatore della Sangiustese
di Andrea Cesca
La Sangiustese è la prima squadra del campionato d’Eccellenza marchigiano ad essere bloccata da un caso accertato di infezione al Covid-19. Dopo aver giocato le prime due giornate di campionato (vittoria ad Urbino e sconfitta in casa contro il Marina) i rossoblu si sono visti rinviare inizialmente la partita infrasettimanale di Coppa Italia con il Grottammare e poi quella con l’Urbania, in programma dopodomani. «Fortunatamente il nostro giocatore sta bene, ha avuto solo un po’ di febbre il primo giorno» fa sapere mister Manolo Manoni, il quale ora lavora con i tredici componenti della rosa che si possono allenare con regolarità al campo. Oltre al calciatore risultato positivo al Coronavirus, sono finiti in quarantena fiduciaria otto compagni di squadra, che lavorano da casa in videochiamata.

Il presidente Andrea Tosoni
«Siamo destinati nei prossimi due mesi a giocare ogni tre giorni. Si sapeva dall’inizio che questo campionato sarebbe stato diverso dagli altri – spiega Manoni -. Usiamo tante precauzioni, ci atteniamo al protocollo della Figc. Al campo sportivo di Montegranaro ci vengono messi a disposizione quattro spogliatoi per gli allenamenti, due per ogni partita. Società che non possono usufruire di una struttura come la nostra sono penalizzate. Penso al Trodica (il campionato di Promozione non è ancora iniziato, ndr), dove hanno messo in quarantena tutta la squadra – racconta il tecnico della Sangiustese -. Ho un gruppo di ragazzi in gamba e la società sta facendo il massimo. Il presidente Andrea Tosoni ha sottoposto subito tutto il resto della squadra al tampone e tutti sono risultati negativi. Ciò nonostante, su disposizione della Asl, i giocatori che usavano lo stesso spogliatoio della persona contagiata sono finiti in quarantena». Quarantena che terminerà il 17 ottobre prossimo, appare dunque probabile anche il rinvio della partita fra Sangiustese e Anconitana, prevista per il giorno seguente.
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