Avanti sul badge elettronico
contro caporalato e lavoro nero

OPERE - Il punto in Prefettura. Presente anche il commissario alla Ricostruzione Giovanni Legnini. La sperimentazione dello strumento parte in alcuni cantieri
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Operai al lavoro nel cantiere della scuola Grandi di Tolentino nel 2019

 

Si è riunito oggi il Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera nella Prefettura di Macerata per fare il punto sulla sperimentazione nei cantieri del badge elettronico. Alla riunione il prefetto Flavio Ferdani, il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, il presidente della Provincia Antonio Pettinari, i sindaci di Macerata e Camerino, Sandro Parcaroli e Sandro Sborgia, insieme anche al vescovo di Macerata, l’arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, i rettori di Macerata e Camerino, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria e le casse edili.

«L’incontro è stato un utile momento di dialogo per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento della sperimentazione del badge elettronico di cantiere – dice la Prefettura -. Uno strumento a disposizione dei lavoratori per accedere nei cantieri che sarà collegato ad una piattaforma informatica per la condivisione dei dati che riguardano le imprese e i flussi di manodopera, utile per verificare eventuali possibili situazioni favorevoli a pratiche illegali o fenomeni di caporalato nonché per il controllo e riscontro incrociato dei dati tra le dichiarazioni rese alla Cassa Edile/Edilcassa e i dati dei settimanali di cantieri.
La rilevazione con badge elettronico delle presenze giornaliere di tutte le maestranze, con un servizio gestito dalla Cassa Edile di Macerata e dalla Cedam, permetterà di fornire un quadro trasparente e tempestivo delle presenze nei cantieri. Le Casse Edili interessate riceveranno dal server le letture di propria pertinenza e le integreranno con i dati anagrafici del proprio sistema gestionale, per trasferirle al sistema informatico della piattaforma dall’Ufficio del Commissario in via di predisposizione. L’incontro odierno si è proposto anche la finalità di acquisire dalle varie stazioni appaltanti l’individuazione di alcuni cantieri ove avviare la sperimentazione operativa attraverso una piattaforma che costituirà il supporto immediato all’attività di controllo e di prevenzione consentendo di affiancare al monitoraggio dei flussi di manodopera, i controlli sulla regolarità delle imprese, effettuati dalla Prefettura attraverso il Gruppo interforze. Uno strumento che consentirà un importante passo avanti nell’affermazione della legalità nell’ambito della ricostruzione».

«Congruità e badge elettronico, Macerata dia l’esempio in Italia nella lotta a lavoro nero ed evasione»



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