Il maestro Croceri compie 70 anni:
una vita nel judo
CORRIDONIA - Classe 1950, da oltre 45 anni dirige il dojo Kenshiro Abbe dove si sono formate generazioni di giovani maceratesi
Una vita passata ad insegnare e praticare judo. Compie 70 anni il Maestro Corrado Croceri, classe 1950, salito sulla materassina oltre 55 anni fa e oggi riconosciuto a livello italiano ed europeo come uno dei massimi conoscitori della disciplina. Negli ultimi 45 anni, celebrati l’inverno passato con un evento al Teatro Don Bosco (leggi l’articolo), nel suo dojo in centro a Corridonia si sono formati migliaia di praticanti maceratesi, prima bambini poi adulti, che hanno tratto giovamento dalla pratica judoistica. Gli esordi a Osimo durante gli anni del collegio, poi la pratica maceratese in via Berardi per arrivare all’incontro con il Maestro Cesare Barioli, per cui si trasferì a Milano dove divenne ripetutamente Campione italiano. Da allora ha sempre lavorato per la diffusione e l’insegnamento del judo, anche attraverso periodici stage internazionali di approfondimento che ogni anno vedono praticanti arrivare a Corridonia da tutto il mondo. Il suo sogno di ragazzo di avere un dojo in perfetto stile giapponese si è realizzato nel tempo a Corridonia dove oggi dirige il Kenshiro Abbe, un luogo di pratica che appare come un vero e proprio tempio dedicato al fondatore Jigoro Kano e alla sua disciplina pensata per il progresso individuale e sociale dell’uomo.

Croceri con il grande Maestro Katsuhiko Kashiwazaki

Croceri con alcuni dei suoi piccoli allievi

Durante lo stage estivo con Hiroshi Katanishi
Ricordo l’adolescente Corrado Croce quando lo sollevavo con un braccio sopra la testa. Lo ricordo da giovane campione italiano, sicuro e con uno sguardo diverso dall’adolescente che ricordavo… Ma voglio ricordarlo perchè il suo judo non è quello che praticavamo per la difesa personale, per poi accorgerci che esso non serviva per non prenderle da quelli “de lo Porto” che facevano pugilato con il famoso allenatore Piero.
Il judo del Maestro Croceri è soprattutto un metodo di vita; un modo filosofico di vedere la vita per come venne dato al mondo dagli antichi Maestri del Judo.