Nuovo contratto per la sanità privata:
«Sbloccato dopo 14 anni di attesa»

I SINDACATI CGIL, CISL E UIL annunciano la fumata bianca. Riguarda migliaia di lavoratori, nel Maceratese quelli di Villa Pini e della clinica Marchetti
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La protesta davanti a Villa Pini

 

Un contratto atteso da 14 anni per i dipendenti della sanità privata, con proteste che c’erano state, anche recentemente come quella davanti alla clinica Villa Pini di Civitanova (il 16 settembre scorso). La situazione del rinnovo del contratto, annunciano Cgil, Cisl e Uil, è stata sbloccata e riguarda nelle Marche «circa 4mila lavoratori» dice la Cgil. Nel Maceratese sono professionisti che lavorano nella clinica Villa Pini e alla clinica Marchetti di Macerata. Gli altri sono in forza a Villa Serena e Villa Igea in provincia di Ancona, Villa San Marco ad Ascoli, Villa Anna a San Benedetto, Villa Silvia a Senigallia, Villa Verde a Fermo. «E’ stato raggiunto un traguardo fondamentale – dice Matteo Pintucci, segretario generale Fp Cgil Marche – per il riallineamento delle condizioni normative ed economiche con quelle dei dipendenti della sanità pubblica. Erano 14 anni che i lavoratori della sanità privata attendevano questo risultato: ora si devono avviare quanto prima i confronti per il rinnovo del contratto nazionale del restante settore della sanità privata e cioè la riabilitazione che, nelle Marche, coinvolge principalmente il gruppo Kos Care ovvero il Santo Stefano e i relativi centri di riabilitazione, Villa Adria, Villa Iolanda e molti altri». «Arriva lo sblocco del contratto in seguito all’assenso alla firma da parte dell’assemblea nazionale dell’Aiop (Associazione italiana sanitari religiosi) e di Aris (Associazione istituti sanitari religiosi). Ora, sia pur fuori tempo massimo, le segreterie nazionali unitarie di categoria attendono la convocazione per la firma definitiva del contratto che darà il via agli aumenti contrattuali – dice Luca Talevi, segretario generale della Cisl Fp -. Giudichiamo positivamente l’evolversi della lunga e complicata vertenza sindacale, con un importante sciopero del 16 settembre scorso, che vede finalmente riconosciuti anche importanti diritti normativi fondamentali per professionisti della sanità privata che hanno efficacemente affrontato la drammatica emergenza Covid garantendo l’efficacia e l’efficienza dei servizi ai cittadini. Ora è altrettanto fondamentale definire il nuovo contratto nazionale Aris per il personale della sanità privata dipendente in residenze sanitarie assistenziali e centri di riabilitazione». «Quattordici lunghi anni di attesa per i lavoratori della sanità privata ospedaliera, per vedersi riconosciuto il diritto sacrosanto del rinnovo contrattuale – dice il segretario regionale Uil Fpl delle Marche, Marcello Evangelista -. C’è stato l’assenso alla firma da parte delle associazioni nazionali dell’Aiop, Aris, ora le segreterie nazionali unitarie attendono solo la convocazione per la firma ufficiale. Mentre gli oltre duemila lavoratori che operano nelle Marche, attendono gli aumenti contrattuali, finalmente si vedranno riconoscere i loro diritti. Dopo numerose iniziative, non ultimo lo sciopero del 16 settembre a Civitanova, dove la Uil Fpl è stata sempre in prima linea al fianco dei lavoratori, sono stati riconosciuti i diritti contrattuali a quei lavoratori che in silenzio con grande responsabilità e professionalità hanno affrontato la drammatica emergenza Covid, garantendo tutti i giorni i servizi ai cittadini. Ma non finisce qui – continua Evangelista – ora dobbiamo fare in modo che nessuno rimanga indietro e venga definito al più presto anche il contratto nazionale per il personale sanità privata dipendente in residenze sanitarie assistenziali e centri di riabilitazione, sono circa 2.500 lavoratori che ancora attendono il rinnovo contrattuale nelle strutture marchigiane nel gruppo Santo Stefano, Fondazione Don Gnocchi e Lega del Filo d’oro. La Uil Fpl sarà sempre in prima linea al fianco dei lavoratori fino a quando tutti vedranno riconosciuti i propri diritti».

Sanità privata in sciopero: braccia incrociate a Villa Pini



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