Pollenza dice no alla discarica:
«Abbiamo già il Cosmari»

ASSEMBLEA con oltre 100 residenti a Cantagallo, uno dei possibili siti individuati. Contrari cittadini e amministrazione, il sindaco Romoli: «Riteniamo che sotto il profilo del carico ambientale il nostro Comune sia da troppo tempo fortemente sotto stress»
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Mauro-Romoli

Il sindaco Mauro Romoli

 

Pollenza dice no alla discarica. Si è svolta ieri sera, nel piazzale antistante la chiesa di Cantagallo, un’affollata assemblea pubblica con oltre 100 persone per parlare del nuovo sito provinciale. Il Comune di Pollenza ha infatti 3 macro-aree tra le 70 rimaste, di cui due proprio a Cantagallo, dopo che l’Assemblea Territoriale d’Ambito ha approvato la relazione della Oikos sulla procedura localizzativa per l’individuazione di un nuovo sito da adibire a discarica. Due ore e mezzo di assemblea autoconvocata dai residenti, durante il quale il sindaco Mauro Romoli, accompagnato dalla giunta comunale, si è confrontato con i cittadini informandoli sullo stato della pratica e sui prossimi adempimenti che il Comune sarà chiamato a fare. La Provincia ha consegnato infatti ai 22 Comuni dove sono localizzate le 70 aree rimaste una griglia unica, uguale per tutti, attraverso la quale effettuare i piani di dettaglio dei siti individuati come potenzialmente idonei per ospitare la nuova discarica di appoggio all’attività del Cosmari. «Da tutti gli intervenuti – spiega l’amministrazione – è emersa la forte contrarietà, non negoziabile, alla realizzazione della discarica nonché dubbi e perplessità sono emersi in merito alla procedura seguita fin qui dall’Assemblea d’Ambito per l’individuazione di queste aree. Il sindaco ha rassicurato i residenti, visibilmente e comprensibilmente preoccupati, sul fatto che ferma è e sarà anche la contrarietà del Comune». Queste le sue parole: «Non possiamo sottrarci al confronto in sede di ambito finalizzato a trovare una soluzione al problema rifiuti, un problema che riguarda tutti e per cui tutti devono fare la loro parte, ma è proprio ed innanzitutto per questo che riteniamo che Pollenza sotto questo aspetto abbia già dato e stia facendo abbondantemente la propria parte. Tutti sanno che Pollenza ospita da oltre 30 anni il Cosmari, l’unico impianto di smaltimento e recupero di tutti i rifiuti urbani della Provincia, che solo formalmente ricade sotto il Comune di Tolentino, ma essendo adiacente al nostro territorio fa ricadere le sue negatività tutte di noi. Riteniamo che sotto il profilo del carico ambientale Pollenza sia da troppo tempo fortemente sotto stress e non è nemmeno realisticamente ipotizzabile la realizzazione di una discarica in questo territorio. Nell’ottica corretta di gestire come ambito i rifiuti sono altri i Comuni che ora devono fare la propria parte. Ci sono tanti altri motivi, tecnici e politici, che motiveremo adeguatamente e con dovizia di particolari nelle sedi opportune, ma intanto deve essere chiaro che il Comune farà fino in fondo tutto quanto necessario e per impedire che Pollenza diventi l’unico territorio a farsi carico dei rifiuti di tutta la Provincia di Macerata».



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