Maceratese stravolta di nuovo:
a Nocera il compito di coprire
anni di mancata programmazione
SOMMA ALGEBRICA - Le mosse di mercato, dopo l'ennesimo arrivo di un argentino ex Civitanovese come Carrion e quello probabile di Nico Marino, testimoniano la volontà del tecnico di mettere la sua firma sull'ennesimo progetto di rifondazione biancorossa
di Enrico Maria Scattolini
RIENTRO IN CITTA’ DALLE FERIE (-) giusto in tempo per trovare un altro giocatore argentino (l’attaccante Carrion, rigorosamente ex Civitanovese) acquistato dalla Maceratese (leggi l’articolo).
ED ANCHE PER LEGGERE il seguente WhatsApp, di commento alla caratura del mercato biancorosso, inviatomi dal tifoso Giuseppe Maccari, vicino alla società biancorossa fin dai primi vagiti (+).
STAVOLTA PERO’ FORTEMENTE POLEMICO; scritto di impulso per la voglia di esprimere il proprio pensiero e le proprie preoccupazioni, al punto di saltare la punteggiatura (-) che mi sono permesso di aggiungere io.
LO TRASCRIVO INTEGRALMENTE: sospetto (-) che possa essere condiviso da altri tifosi.
SCRIVE MACCARI: «Secondo il mio modesto parere non è facile vincere se ogni anno cambiamo tutti i giocatori. Questo significa che abbiamo fallito in pieno, due anni buttati al vento. Per vincere un campionato di Promozione non sono necessari scienziati o mercenari. Bastano ragazzi che lottano e 3 o 4 esperti di categoria e il gioco è fatto. Non ci si può allenare la sera? Ma perché? Mica siamo l’Ascoli! E poi certi stipendi che non prendono neanche giocatori di serie D….».
IN EFFETTI E’ MANCATA LA PROGRAMMAZIONE (-) in questi ultimi tempi di purgatorio sofferti dalla Rata.
ED ANCHE L’OBBLIGO DEGLI ALLENAMENTI POMERIDIANI, imposti da Nocera, ha probabilmente ostacolato (-) la conclusione di trattative con calciatori (dilettanti) che lavorano e quindi sono disponibili solo oltre un certo orario.
MONGIELLO potrebbe rientrare in questa fattispecie (-).
NOCERA HA AVUTO AMPIO MANDATO DA CROCIONI, e quindi va avanti per la sua strada assumendosene le relative responsabilità (+).
SE ARRIVA IL DIFENSORE CENTRALE NICO MARINO, salirebbe a sei (se non sbaglio) il numero degli argentini che disputeranno il prossimo campionato nella Rata. Oltre metà formazione (-).
ESATTAMENTE L’ANTICIPAZIONE CHE IL MISTER NAPOLETANO mi fece qualche settimana fa in un colloquio confidenziale.
LUI SA DI CALCIO (+). Per cui ritengo che le sue scelte siano motivate (+).
LA MIA OPINIONE E’ che, date le caratteristiche di questi giocatori sudamericani, la nuova Rata possa risultare squadra più tecnica che agonistica (-).
POTREBBE ESSERE LETALE (-) in un campionato di prevalente forza atletica e caratteriale, in particolare sui campi di provincia, come quello di Promozione.
LA MACERATESE lo sa per recente, dolorosa esperienza (—).












