Profughi sbarcati a Lampedusa
accolti a Loro Piceno
MIGRANTI - Sono dieci e da un paio di giorni vivono alla struttura Le Grazie. Con loro sono una trentina le persone arrivate nel piccolo comune da metà luglio
Da Lampedusa a Loro Piceno. Dieci profughi sono arrivati un paio di giorni fa nel piccolo comune del Maceratese (poco più di duemila i residenti) e si aggiungono agli altri migranti che erano giunti nella cittadina nella metà di luglio. Con i nuovi arrivi sono ora 29 i profughi che sono ospitati a Loro Piceno. Del nuovo gruppo fanno parte adulti e un paio di minorenni. Vengono dalla Tunisia e tutti quanti dovranno essere sottoposti al tampone per il Covid. I migranti sono ora ospitati nella struttura Le Grazie. In provincia di Agrigento nelle ultime settimane sono stati centinaia gli sbarchi. Gruppi di persone che poi vengono accolti, secondo i protocolli, nei vari centri di accoglienza sparsi lungo la Penisola. Nelle Marche sono una cinquantina i migranti arrivati da Lampedusa.

Mentre continuano gli sbarchi dei clandestini distribuiti sul territorio nazionale ed anche in provincia a pagamento due volte: ai trafficanti ed alle “accoglienti onlus” nonostante i problemi irrisolti dei terremotati e della grave crisi economica derivante da quella sanitaria, si amplia il solco fra l’opinione pubblica ed il governo sulla demenziale politica migratoria come dichiarato perfino dall’ex ministro degli interni PD MARCO MINNITI l’unico politico della sinistra a ragionare sul tema forse preoccupato dei riflessi elettorali inevitabili a favore dei partiti della destra. Leggo inoltre sul RdC di oggi che diversi clandestini sono scappati da Loro Piceno, come in altre regioni, tanto da far dichiarare al sindaco Paoloni: “…tutta l’impotenza sulla questione per l’imposizione e per il rischio sanitario amplificato che può vanificare i grandi risultati di controllo della pandemia anche per i sacrifici a cui si sono sottoposti i concittadini…”
Che dice a tal riguardo il ministro della salute?
…non c’è peggior Sordini di chi non vuol sentire…e vedere!! Mah!! gv
Solo per chiarezza se sono profughi vuol dire che le loro generalità sono state identificate quindi dovrebbero godere di un trattamento mirato.Se clandestini dovrebbero essere trattenuti in centri di prima accoglienza prima di poter essere trasferiti in altre strutture.Grazie ai decreti sicurezza di Salvini purtroppo ci ritroveremo con molti clandestini a spasso,anche se ciò sembra impossibile perchè come da promessa elettorale li ha rimpatriati tutti quando era Ministro dell’Interno!C.C.
se lei sig. ….. invece di insegnarci le regole della convivenza facesse a meno di scrivere e farci due maroni così faccia in silenzio una bella cosa li accolga in casa sua insieme a tutti i suoi amici falsi buonisti, perché l’integrazione si fa’facendo lavorare ed inserire nel tessuto sociale non mantenendo le persone nei centri d’accoglienza. lo damandi agli svedesi che bei risultati hanno raggiunto con l’integrazione… glielo dico io…. Zero…
Non mi pare il momento di ospitare..
ora più che mai..
Questi ci portano il Covid-19 alla massima potenza che ci fara’ tornare di nuovo al lockdown.
Al signore che chiede se chi si lamenta dei migranti mantenuti con le ns. tasse le paga veramente: SI, io le pago fino all’ultimo centesimo e pago anche il ticket se accedo al SSN, pago ogni cosa fino all’ultimo centesimo e se sgarro la quarantena (rif. ad es articolo di oggi sull’hotel house) mi multano. Io SI. Quindi no che non mi sta bene.
A chi dice che sono partiti i soliti commenti-fogna: beh rispondo sempre la stessa cosa, se siete così buoni e magnanimi accoglietene almeno 1 in casa vostra e mantenetelo a spese vostre, dimostratelo concretamente questo cuore così aperto e non solo con gli slogan. Perché poi l’insicurezza che ne deriva, quella che ad esempio ha riempito di spacciatori stranieri la mia città, un tempo oasi felice oggi sotto la mira della mafia africana, va a spese di tutti. Manteneteli e teneteli in quarantena in casa vs cosicché non abbiano necessità di dedicarsi ai crimini.
Sordini ma dove li ha letti i suoi dati su frate indovino???
Se tra sole 24 ore ipsos etc. addirittura danno nelle marche una cifra superiore alle 5000 persone che rientrano in tale programma senza considerare gli irregolari che secondo le stime ufficiali arriveranno ad essere in tutt’italia ben 670000 entro fine anno..
Aveva ragione il Salvini nazionale, insieme ai migranti importiamo anche il covid. Sarà il caso di rivedere questi sbarchi ??
Forse prima dell’integrazione con gli stranieri sarebbe il caso di cominciare da quella interna e dal rispetto di chi la pensa diversamente.Falso buonista?io credo di essere un semplice osservatore che sta constatando che il Sud del Mondo(Dal SudAmerica all’Africa fino all’Est Asiatico) è in movmento per i più svariati motivi e il cammino li porterà laddove scorgono possibilità di una vita migliore(vedi USA Canada Europa Russia)e che le politiche messe in atto ovunque siano mirate più al respingimento più o meno violento, più o meno civile che ad una futura accoglienza ed in seguito di integrazione.Se pensate che i muri in Messico,i lager in Libia,i reticolati sui Balcani,chiudere i porti o denigrare le ONG siano risoluzioni valide al pro blema,forse non avete ben chiaro cosa stia succedendo e quale brutta direzione abbia preso la cosiddetta Società Civile!
I tunisini sono praticamente gli unici che possono essere rimpatriati con gli accordi con il loro paese.
Non hanno diritto d’asilo, non scappano dalla guerra.
Quindi come arrivano li rimetti in una nave sicura e li riporti a casetta loro…
Lo fai una volta la seconda non arrivano più.
La guerra non è l’unico motivo per cui si può essere considerati profughi,le vessazioni possono essere di tipo etnico o anche religioso.Comunque si possono rimpatriare i tunisini in base agli accordi,solo visto come vanno le cose (notizia di queste ore )la Lamorgese è dovuta correre in Tunisia ad offrire soldi per fermare l’esodo.In pratica stiamo sovvenzionando tutti i governi Nordafricani.Forse sarebbe il caso di trovare soluzioni più valide che coinvolgano gli altri paesi europei che fanno gli gnorri.Invece di rimandarli nei loro paesi d’origine dai quali ritornerebbero portiamoli in Austria Polonia Ungheria… vedrà che forse qualcuno aprirà gli occhi e il problema non sarà solo nostro e si troveranno soluzioni condivise a Bruxelles!