Ruba 2.500 euro,
due anni a una 39enne
CIVITANOVA - La donna era stata arrestata dopo la denuncia dell'uomo. Si è difesa dicendo che lui le aveva offerto i soldi in cambio di un rapporto sessuale. Oggi ha patteggiato
Accusata di aver rubato 2.500 euro mentre si trovava a casa di un 76enne, lei si è difesa dicendo che lui le aveva offerto denaro in cambio di una prestazione sessuale: oggi la donna ha patteggiato 2 anni, senza sospensione della pena, al tribunale di Macerata. Era finita in manette lo scorso 11 luglio dopo che il 76enne, un civitanovese, aveva chiamato la polizia dicendo di essere stato derubato dalla donna. Secondo la versione dell’uomo, in passato più volte aveva dato aiuto alla ragazza, e quel giorno si trovava a casa sua e non se ne andava nonostante i suoi inviti a lasciare l’abitazione. Lei, sempre stando alla versione del 76enne, aveva girato per la casa e alla fine, trovati i soldi, li aveva presi per poi andarsene. La settimana scorsa è stato convalidato l’arresto della 39enne, e oggi si è chiuso il processo per direttissima, davanti al giudice Francesca Preziosi, con il patteggiamento a 2 anni. L’accusa era sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo. La donna è difesa dall’avvocato Fabio Ricucci.
«Mi ha offerto soldi per fare sesso: mi sono rifiutata, poi ho rubato»
