Ricercato per spaccio,
28enne catturato dopo il bagno in mare
PORTO RECANATI - Operazione della finanza: arrestato pusher. Contestate 255 cessioni di droga per un totale di 193 grammi di eroina, 11 di cocaina e 23 di hashish in sei mesi

Foto d’archivio
In sei mesi 255 cessioni di droga per un totale di 193 grammi di eroina, 11 di cocaina e 23 di hashish. Ricercato per spaccio, viene catturato in spiaggia appena uscito dall’acqua. Si tratta di Shafaqat Ali, 28enne pakistano, già noto alle forze dell’ordine, senza fissa dimora e irregolare in Italia. L’operazione è stata condotta dalla Guardia di finanza della Tenenza di Porto Recanati. Un’indagine, quella condotta dalla fiamme gialle e coordinata dal sostituto procuratore Claudio Rastrelli, che ha permesso di ricostruire l’importante giro di spaccio messo in piedi dal giovane, in particolare all’Hotel House, o comunque nelle vicinanze del condominio multietnico. Fondamentali sono state anche le testimonianze fornite dai vari assuntori che si sono approvvigionati dal pakistano. Così ieri sera, dopo l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Giovanni Manzoni, è scattato il blitz. I militari si sono messi sulle tracce dell’uomo per tutto il giorno. Verso le 20 lo hanno individuato in spiaggia, che stava facendo il bagno. Hanno atteso che uscisse e l’hanno arrestato. Il 28enne, difeso dall’avvocato Simone Matraxia, è stato poi stato trasferito nel carcere di Montacuto.
Un altro PAKISTANO spacciatore già noto alle forze dell’ordine, senza fissa dimora ed irregolare in Italia, fatti talmente frequenti che non fanno più notizia per anni di propaganda su una falsa accoglienza di clandestini da parte dei sinistrati…!!!
Se una persona è nota alle forze dell’ordine ed è irregolare c’è qualcosa di strano nelle leggi. Vuol dire che gli illeciti sono tollerati.
Le lungaggini giudiziarie e la carcerazione sono ulteriori costi per lo Stato, ovvero per il contribuente italiano, pari a circa 4.000 euro al mese per singolo detenuto, comprensive delle spese per la sicurezza, se consideriamo che gli immigrati sono oltre 20.000 1/3 del totale la maggior parte andrebbe espulsa con un risparmio notevole a patto che vengano bloccati gli ingressi via mare ed al confine friulano con la Slovenia altrimenti è solo tempo perso.