«I fabbricati che sono inagibili
non vanno calcolati nell’Isee»

SISMA - L'onorevole Tullio Patassini ha presentato un emendamento che è stato bocciato dal governo: «Chiusa la porta in faccia ai terremotati»

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PATASSINI

Tullio Patassini

 

«Dal calcolo dell’Isee non vengono esentati i fabbricati inagibili, così il Governo Pd  Cinquestelle sbatte la porta in faccia ai terremotati». A dirlo è l’onorevole Tullio Patassini primo firmatario dell’emendamento sottoscritto anche dall’onorevole Riccardo Augusto Marchetti, commissario Lega Marche e dai deputati marchigiani Paolini e Latini, che è stato bocciato. Con l’emendamento chiedevano proprio di «esentare i fabbricati inagibili dal calcolo Isee: il governo calcola che la casa distrutta vale come fosse in perfetto stato. Ci saranno quindi difficoltà ad accedere persino ai servizi sociali essenziali, in particolare da parte degli anziani bisognosi di assistenza. Niente sconti nemmeno sulle tasse universitarie se calcolati in base all’Isee. I piddini doc Mangialardi e Legnini spieghino il perché di questi no quando torneranno nel cratere l’uno in cerca di voti per la regione, l’altro di ricostruirsi un’immagine terremotata dalle intercettazioni sulla magistratura». Sempre secondo gli esponenti della Lega: «Il no all’esenzione dei fabbricati inagibili si aggiunge ai no per la Zona franca urbana e la sospensione delle cartelle esattoriali a conferma che, per Pd e Cinquestelle, i terremotati sono come le luci di Natale: tenuti nel ripostiglio dell’azione di governo da cui li tirano fuori solo nelle passerelle comandate, ovvero di rito come quelle elettorali. Non è questa la visione della Lega che non ha mai smesso, né al governo né all’opposizione, di lavorare perché le terre del sisma, che sono state la culla della civiltà italiana, tornino alla normalità».



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