«Più controlli e telecamere
contro la movida violenta»
PORTO RECANATI - Il coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia dopo gli episodi di sabato chiede maggiore sicurezza in centro
«Stop alla movida violenta in piazza Brancondi, a Porto Recanati, vanno intensificati i controlli e messe videocamere». A chiederlo è il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia dopo l’ultimo episodio avvenuto nella notte tra iri e sabato quando un giovane, dopo aver bevuto, ha iniziato a spintonare i presenti e sul posto sono intervenuti i carabinieri per evitare che la cosa degenerasse. «Già lo scorso anno avevamo denunciato un crescente verificarsi di fenomeni di microcriminalità e violenze legato a gruppi di giovani e che vedeva come teatro di scorribande, risse e danneggiamenti proprio il centro della città, chiedendo all’amministrazione di porre forte attenzione a quello che stava accadendo e di intervenire per contrastare un fenomeno molto preoccupante dietro cui aleggia anche il problema dello spaccio. Gli episodi dei giorni scorsi impongono di alzare ulteriormente l’asticella di guardia considerato che il fenomeno purtroppo non è sotto controllo e cresce la preoccupazioni fra i residenti» dice FdI. La richiesta è di «intensificare i controlli, ringraziando sin da ora tutte le forze dell’ordine impegnate in questo essenziale servizio e già intervenute anche la scorsa notte, oltre al posizionamento di videocamere in piazza Brancondi e Largo Porto Giulio utili a dissuadere da comportamenti illeciti e soprattutto ad identificare le persone coinvolte». Gli esponenti del coordinamento cittadino aggiungono che «Fratelli d’Italia è da sempre in prima linea nella lotta alla droga ma anche all’abuso di alcol. Tra i tanti atti portati in Regione dal nostro consigliere Elena Leonardi c’è anche una proposta di legge, ancora in attesa di essere discussa, proprio per il contrasto all’abuso di alcol e la tutela dei più giovani dalle conseguenze del consumo di bevande alcoliche. Ci troviamo ad affrontare un problema la cui insorgenza riguarda fasce di età sempre più giovani fra i quali si registra un consumo crescente di alcolici con rischi evidenti per la salute oltre che in ambito psico-sociale poiché spesso associate ad altri comportamenti a rischio».
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