Parlare Futuro a Montecosaro,
la lectio di Nicla Vassallo

APPUNTAMENTO con la kermesse curata da Oriana Salvucci in programma giovedì alle 21,15 al teatro Delle Logge

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Nicla Vassallo

 

Parlare Futuro giunge al suo quarto appuntamento, sempre sfiorando con le dita il fil rouge che guida i passi di questa nuova edizione della rassegna, ovvero il provocatorio e nietzschano concetto di Al di là del bene e del male. Cosa infatti rimane dell’essere umano una volta che ci si è liberati dei concetti e preconcetti sociali e culturali su ciò che è bene e ciò che è male? Vi è solo un’infinita libertà o un infinito spaesamento in questo raggiungimento, e saprà ogni uomo trovare la sua maniera di far sì che “il peso di tutte le cose debba essere ristabilito di nuovo”, o sarà una faccenda da superuomini, a cui la maggior parte degli essere umani non saprà far fronte? Questa volta a rispondere a suo modo alla domanda sarà la celebre filosofa e scrittrice Nicla Vassallo, che terrà una lectio magistralis dal titolo Al di là del bene e del male: Gender il 30 gennaio, alle 21,15, al teatro Delle Logge di Montecosaro.

Oriana-Mondolfo

Oriana Salvucci

Nicla Vassallo, nata ad Imperia nel 1963, si è laureata in filosofia all’università di Genova. Dopo una specializzazione al King’s College di Londra, dove si è dottorata e dove è diventata reserch fellow, torna in Italia, insegnando filosofia ed epistemologia all’università Vita Salute-San Raffaele di Milano prima, e divenendo professore ordinario di Filosofia Teoretica all’università di Genova poi. Da sempre interessata alla filosofia teoretica, alla teoria della conoscenza e alle filosofie femministe, ha scritto saggi di grande intensità, quali Per Sentito dire: conoscenza e testimonianza, Piccolo trattato di epistemologia e Filosofia delle donne. Corrispondente per Il Fatto Quotidiano, l’Unità, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e Il Venerdì di Repubblica, ama scrivere con raziocinio e riflessione, nonché il valore della riflessività come tratto distintivo dell‘umanità. Non quindi amica del filosofare con il martello nietzschano, racconterà durante l’appuntamento della kermesse curata da Oriana Salvucci proprio della sua riflessione sul filosofo e sulla sua profonda connessione con il presente, in cui il fare filosofia con randellate e martello mette le pericolose basi di una impietosa umanità dell’avvenire.


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