facebook twitter rss

Terremoto in Albania,
sentito anche nelle Marche

IL VIOLENTO SISMA con epicentro vicino a Durazzo è stato percepito anche sulla costa. Ad Ancona Adria Ferries ha aperto una unità di crisi. Riunione straordinaria della giunta regionale, l'assessore Sciapichetti: «Saremo in prima fila nella rinascita del Paese»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
1K Condivisioni

Il terremoto in Albania (Foto Ansa)

 

Il violento sisma in Albania, di magnitudo 6.5 con epicentro vicino a Durazzo è stato sentito anche sulla costa marchigiana. Il terremoto ha causato almeno tredici morti e 600 feriti ma si scava ancora sotto le macerie che hanno devastato il Paese al di là dell’Adriatico. Scosse che si sono sentite fino nelle Marche, c’è chi questa notte lo ha avvertito a Grottammare e a San Benedetto tanto che c’è chi ha chiamato i vigili del fuoco per chiedere informazioni e segnalare di aver sentito una scossa. In Italia danni comunque non ce ne sono stati ma la scossa è stata sentita perfino a Napoli. Tanti gli albanesi che vivono nelle Marche e nel Maceratese, scossi per quello che è avvenuto nel loro Paese. Persone che il terremoto lo hanno vissuto nel 2016 con le scosse del 24 agosto, del 26 e 30 ottobre. C’è chi chiede di inviare aiuti per aiutare le popolazioni. Ad Ancona la compagnia Adria Ferries, che fornisce collegamenti con Durazzo, ha aperto una unità di crisi per portare aiuti. Nel pomeriggio la giunta regionale si è riunita in via straordinaria proprio per mettersi a disposizione della Protezione civile per qualsiasi forma di aiuto da fornire all’Albania. L’assessore Angelo Sciapichetti: «Solidarietà ai fratelli albanesi, siamo disponibili h24 per ogni forma di aiuto». Sciapichetti ha riferito in merito ai contatti avuti con il Dipartimento nazionale che ha subito mobilitato le protezioni civili delle regioni più vicine alla costa albanese. «Le Marche – ha detto l’assessore – hanno dichiarato la completa disponibilità h24 a soddisfare ogni necessità che perverrà già nei prossimi giorni. Nell’immediato altre Regioni più limitrofe all’Albania si faranno carico dei primi aiuti, noi come Marche metteremo a disposizione tutto l’occorrente per sostenere le esigenze delle popolazioni che verranno manifestate. Le Marche terremotate, che hanno ricevuto la solidarietà nazionale e internazionale, saranno in prima fila nella rinascita del Paese delle Aquile».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X