Dal centro alla periferia:
mappa del degrado
tra siringhe, erbacce e bagni chimici

CIVITANOVA - «In via Torino, via Firenze e via Venezia si trovano sempre più siringhe di chi consuma droga nella zona». Giungla urbana in via Adua, e nella zona di Santa Maria Apparente. Sul lungomare Piermanni problemi di cattivi odori
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Siringa nel quadrilatero via Torino Firenze Venezia

 

di Laura Boccanera

Degrado, sporcizia e sterpaglie che con l’aumentare delle temperature aumentano a vista d’occhio. Dal centro alla periferia di Civitanova è un cahiers de doléances. Lamentele arrivano da via Torino, pieno centro, via che costeggia la ferrovia. A rendere note le problematiche di questa zona è Stefano Silenzi, residente in via Torino, che illustra una situazione ai limiti del degrado igienico e sanitario. ec01db0c-f078-4fb9-a477-f3b81f79b9c1-300x400La zona, soprattutto di notte, ma anche di giorno, è frequentata da tossicodipendenti e non è raro inciampare in siringhe e materiale utilizzato per assumere stupefacente, tra via Firenze, via Venezia e via Torino. Ma anche la situazione dei rifiuti non è da meno con sacchi abbandonati e relativi miasmi. «Dopo molteplici segnalazioni al Comune e alle autorità competenti con successiva raccolta firme protocollata al Comune, nessuno si adopera per risolvere il problema – spiega il residente – l’area sopra descritta è sprovvista di telecamere comunali a garantire la sicurezza dei residenti. La cosa che preoccupa di più è l’intensificarsi di ritrovamenti nell’ultimo periodo. Ogni giorno, si trovano sempre più siringhe a terra abbandonate. La zona è abitata da famiglie con bambini che si ritrovano a giocare nel lastrico comunale di via Venezia». Ma dal centro alla periferia, altri problemi, questa volta legati alla gestione delle aree verdi trasformate in giungla urbana: la prima è in prossimità del parco di via Adua dove le piante di more hanno rami così lunghi che col fogliame arrivano a terra, a sfiorare le teste di chi cammina lì sotto e il vialetto è foderato di more che rendono difficile e poco agevole l’accesso alle abitazioni. Guai simili anche in via Oroboni, a Santa Maria Apparente, dove i rovi e le sterpaglie che costeggiano la strada residenziale arrivano alla carreggiata e nascondono animali ed insetti. Costretti a convivere con i miasmi di urina che si mescolano all’odore delle fritture e delle grigliate di pesce alcuni balneari della zona sud del lungomare Piermanni. Dopo la fiera del mare di domenica, ad oggi mercoledì, i bagni chimici sono ancora stanziati sul marciapiedi e uno dei due ha rilasciato liquame maleodorante.

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Via Adua

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Via Oroboni

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Bagni chimici e sversamenti di urina sul lungomare Piermanni



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