Ztl, 12mila sanzioni in 20 giorni:
“Il popolo dei multati” insorge

PORTO RECANATI - Presentate decine di ricorsi al Giudice di pace per contravvenzioni che sono state fatte a luglio. Il comandante della Municipale Sirio Vignoni incassa la piena fiducia del sindaco e va avanti: «Tutto fatto correttamente, i ricorrenti sono meno dell'1%»
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Una telecamera

 

di Alessandra Pierini

Qualcosa come 12mila multe per violazione della ztl di Porto Recanati nei primi 20 giorni di luglio e decine di ricorsi al Giudice di Pace: il “popolo dei multati” si ritroverà venerdì sera al bar Giorgio per un’assemblea promossa dall’associazione Bene Comune, presente il “Comitato Varchi” con il supporto di rappresentanti legali. 

Cosa è accaduto? A Porto Recanati da luglio c’è la ztl, attivata con un’ordinanza del comandante della Polizia municipale Sirio Vignoni. Emessa il 31 maggio, il documento indicava tutte le modifiche alla viabilità e all’accesso in centro. Le telecamere poste ai varchi registrano nei primi 20 giorni di luglio 600 violazioni al giorno, 12mila in totale. Tra questi ci sono anche coloro che hanno dimostrato di essere autorizzati o di dover passare per emergenze sanitarie ma per tutti gli altri non c’è niente da fare e arriva il verbale di contravvenzione. Quello che oggi si definisce “il popolo dei multati” però non ci sta, anche perchè in alcuni casi una stessa persona ha ricevuto più multe e per importi complessivi significativi e in altri lo stesso automobilista è stato sanzionato all’ingresso e all’uscita della ztl. Alcune multe sono state pagate in modo ridotto a 72,90 euro, perché saldate entro cinque giorni dalla notifica. Altri hanno pagato la sanzione di 97 euro. Molti invece hanno fatto ricorso e la multa è stata temporaneamente sospesa, c’è poi chi non ha ancora ricevuto la notifica di verbale.

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Il comandante Sirio Vignoni

L’enorme numero di sanzioni però ha fatto scattare dubbi sul fatto che qualcosa non abbia funzionato visto che così tante persone sono incappate nell’illegalità. In particolare, nel mirino del comitato e dei multati c’è il mancato pre esercizio di 30 giorni del provvedimento che secondo il comandante Vignoni è invece stato fatto regolarmente. Altri dubbi riguardano la segnaletica che secondo i multati non sarebbe abbastanza efficace. Il sindaco preferisce aspettare le udienze, le prime ci saranno a novembre, ma ribadisce pieno sostegno al comandante Sirio Vignoni che sostiene che il numero dei ricorsi non arriva all’1% delle sanzioni elevate. Intanto c’è attesa per conoscere i numeri relativi alle contravvenzioni elevate ad agosto, mese ancora più intenso dal punto di vista delle presenze nella cittadina rivierasca che d’estate raddoppia la sua popolazione.



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