Concorso per un posto al Paolo Ricci,
cambia il bando dopo la prima prova
Ghio: «E’ illegittimo»
CIVITANOVA - A superare la preselezione per un lavoro da operatore socio sanitario era stata una sola candidata, ma prima dell'orale sono stati cambiati i criteri di valutazione per allargare la rosa a 8 partecipanti. Il consigliere: «Non è consentito fare queste modifiche. Presenterò una interrogazione»
Modificato un bando pubblico dopo la prima prova selettiva, Ghio presenta un’interrogazione in Comune. Ancora una grana coi concorsi del Paolo Ricci dopo la graduatoria nella quale è presente anche la moglie del sindaco Fabrizio Ciarapica. Stavolta a finire nel mirino è un bando per operatore socio sanitario. L’azienda di servizi alla persona controllata dal Comune ha indetto un bando per la ricerca di un Oss e formulato i criteri per l’aggiudicazione del posto. Per superare la prova di preselezione era necessario rispondere correttamente ad almeno 21 domande su 30 e in caso di risposta sbagliata era prevista la decurtazione di 0,5 punti, assegnando 1 punto in caso di risposta positiva e zero in caso di non risposta. Ma alla preselezione riesce a passare solo una candidata su 117, motivo per il quale vengono cambiati, prima della prova orale, i criteri per allargare la rosa dei partecipanti ad altri 8 candidati. Su tutta la vicenda chiede spiegazioni il consigliere Stefano Ghio ravvisando illegittimità tali da invalidare il bando: «L’11 luglio, successivamente alla correzione della prova preselettiva, l’amministratore unico ha cambiato i requisiti e disposto che “la pre-selezione si considererà superata per i candidati che risponderanno esattamente ad almeno 21 quesiti rispetto ai 30 formulati”. In pratica si cambia il criterio di valutazione, non considerando più una decurtazione di 0,5 punti in caso di risposta negativa, modificando le chiarissime modalità di valutazione e ciò solo dopo aver constatato l’esito della prova con la correzione degli elaborati. Si utilizza pertanto un metodo assolutamente illegittimo di modifica del bando a seguito del quale viene redatta nuova graduatoria della prova preselettiva tanto da ammettere altri 8 candidati ai quali veniva indicata la prova pratico- attitudinale per lunedì prossimo. Non è consentito modificare i criteri di valutazione delle domande a concorso iniziato e questo per evitare che la modifica possa agevolare scientemente qualche candidato avendo la commissione già valutato le prove. Inoltre – conclude Ghio – successivamente viene fatto un altro bando di concorso avente le stesse caratteristiche del precedente con scadenza delle domande per il 20 luglio senza una apparente motivazione e comunque senza l’annullamento del precedente».
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Avvocato, fai prima a trovare le cose legittime. E siamo poco più dall’inizio. Si dice che la politica sia sporca e fin qui siamo nel lecito. Non continuo mi fermo qui, non ho sufficienti elementi per dire quando da sporca si si trasforma in sudicia.