“Cittadini in cammino”,
i renziani si mettono in proprio

POLITICA - L'associazione è stata presentata all'Abbadia di Fiastra, a guidarla l'ex rettore Unicam Flavio Corradini, sconfitto alle ultime elezioni nell'uninominale della Camera. Si propone come apartitica, ma con valori di riferimento quali l’europeismo, le politiche di solidarietà e accoglienza. Prima sfida le elezioni regionali
- caricamento letture

cittadini-in-cammino-abbadia-di-fiastra

 

di Fabrizio Cambriani

Ha debuttato venerdì sera scorso, in un’aula Verde stracolma l’appena costituita associazione “Cittadini in Cammino” a guida Flavio Corradini, ex rettore di Unicam. Giusto il tempo di rielaborare la sconfitta, nel collegio uninominale maceratese per la Camera dei Deputati, che eccolo di nuovo in campo. Più motivato e grintoso di prima. Ad animare un gruppo, nel tempo, sempre più numeroso: «Da una ventina di persone che eravamo in una chat WhatsApp – dice Leonardo Catena, sindaco di Montecassiano – oggi siamo in più di trecento». 

cittadini-in-cammino-abbadia-di-fiastra2-650x488

Flavio Corradini

Quella che in origine era solo la componente renziana ortodossa del Partito Democratico marchigiano, si è trasformata oggi in una struttura organizzata con tanto di manifesto e statuto. In tanti, appunto, ad assistere al battesimo all’Abbadia di Fiastra. Da Francesco Massi a Renato Pasqualetti, passando per Masino Ercoli e l’ex sindaco di Civitanova Tommaso Claudio Corvatta. Oltre agli ormai padroni di casa: il senatore Mario Morgoni, l’ex parlamentare Piergiorgio Carrescia, i sindaci di Recanati e Appignano, Fiordomo e Messi. Assieme a tanti altri amministratori ed ex sindaci. Ma l’associazione – come si legge al primo punto del manifesto – diventa e si caratterizza per essere apartitica. Peculiarità più volte sottolineata dal presidente Corradini nel corso del suo intervento di presentazione. Anche se del renzismo resta l’impronta ben marcata, in quanto “Cittadini in Cammino” – come evidenziato nei vari interventi – nasce sulle ceneri di due sconfitte: prima la referendaria, poi quella delle elezioni politiche. Inoltre, l’associazione «intende raccogliere il contributo di persone che si riconoscono in una visione culturale e politica riformista e progressista per continuare il processo iniziato in questi ultimi anni di trasformazione sociale ed economica secondo criteri di giustizia e meritocrazia e riduzione delle disuguaglianze». Apartitica, ma con valori di riferimento chiari e forti quali l’europeismo, le politiche di solidarietà e accoglienza. Non a caso, nel corso del dibattito sono emerse pesanti critiche alla nuova maggioranza del costituendo governo nazionale definita da Tommaso Leoni, coordinatore dei giovani, «sovranista e populista». Ma più di tutti Corradini ha voluto rimarcare il valore del coinvolgimento e della partecipazione in prima persona dei cittadini, alle scelte politiche che li riguardano. Le parole cittadini e gente – le ho contate – sono state pronunciate dai diversi oratori, nel corso della serata, più di una sessantina di volte.

cittadini-in-cammino-abbadia-di-fiastra1-650x488Benché tenti di ripercorrere – anche nel nome – e con gli stessi passi il percorso che ha portato Emmanuel Macron alle soglie dell’Eliseo con il transalpino En Marche, occorre riconoscere che “Cittadini in cammino” è finora, almeno nel territorio, l’unico serio tentativo di risposta a uno sconvolgimento politico epocale che i partiti così detti tradizionali continuano a ignorare. Anche la macroniana presa di distanza dai partiti politici potrebbe rivelarsi un punto di forza. Ciò in quanto, a fronte di un panorama confuso e indecifrabile, a priori, non esclude nessuno. Inoltre, la forma associativa, a differenza di un partito politico, non ha l’assillo dell’ansia da prestazione. Con l’inseguimento del risultato immediato da brandire all’opinione pubblica come un trofeo.  In prospettiva il primo appuntamento importante sono le elezioni regionali. Sarà questo il vero banco di prova su cui “Cittadini in Cammino” dovrà verosimilmente misurarsi. Un enorme vuoto da riempire dopo i cinque anni di tragica amministrazione dell’abbinata Pd-Ceriscioli. Un percorso di poco meno di venti mesi cosparso già di annunciati incontri su tutti i territori. L’unico dubbio è se l’appena costituita l’associazione guidata da Corradini, con le sue proposte, riuscirà a essere complementare e di supporto ai partiti politici – così come scritto nel proprio manifesto – o se viceversa scenderà con questi in una dura competizione. Solo il tempo scioglierà questo nodo.

“Cittadini in cammino”, Flavio Corradini alla guida: «Torniamo a discutere oltre i partiti»

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X