“Cittadini in cammino”,
Flavio Corradini alla guida:
«Torniamo a discutere oltre i partiti»

POLITICA - L'associazione, nata un anno fa per il referendum costituzionale, si struttura e sceglie l'ex rettore di Unicam per la presidenza. Venerdì 18 maggio all'Abbadia di Fiastra la prima assemblea aperta. «Progetto riformista e progressista che parte dai territori con uno slancio regionale e nazionale»

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Rosita Platinetti, Carla Datena, Flavio Corradini, Monica Martarelli e Gabriele Maolo

di Gabriele Censi

Cittadini in Cammino, diventa un’associazione politico-culturale strutturata e alla sua guida chiama l’ex rettore Unicam Flavio Corradini. Professionisti del pubblico e del privato, insegnanti, sindaci, gente comune, non solo renziani e non solo Pd, ma la ricerca di una partecipazione trasversale e inclusiva. Ci tiene a sottolinearlo il candidato nel collegio maceratese per la Camera dei Deputati alle elezioni del 4 marzo che lo videro sconfitto con il crollo generale del Partito Democratico nonostante le tante preferenze personali.

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Flavio Corradini

«Dobbiamo riavvicinare i giovani alla politica affrontando i temi e soprattutto proponendo soluzioni» dice Corradini accanto ai fondatori dell’associazione, Gabriele Maolo e Monica Martarelli,  i due portavoce della prima formazione da cui nasce il nuovo progetto, la vicepresidente Carla Datena, il tesoriere Rosita Platinetti e il coordinatore giovani Tommaso Leoni. Venerdì alle 21 nell’aula verde dell’Abbadia di Fiastra ci sarà la presentazione ufficiale alla cittadinanza e l’apertura del tesseramento.

Un anno fa il primo impegno si concretizzò sulla campagna referendaria costituzionale: «Vogliamo che questa sia la casa di tutti i cittadini che si riconoscono in un soggetto riformatore per risolvere i problemi del paese e non quelli personali, quindi la riforma della Carta e poi le questioni del nostro territorio» dice Monica Martarelli. «C’è una voglia di discutere che va assecondata – continua Corradini – sulla nostra chat ci sono oltre 200 persone che intervengono sui temi più sentiti». No profit, laica e apartitica si legge nel manifesto fondativo. I valori richiamati sono la libertà, la democrazia, la partecipazione, l’inclusione, la trasparenza, la solidarietà e la sussidiarietà, la libertà religiosa e di espressione, la giustizia sociale. «Ospitiamo qualunque cittadino abbia voglia di parlare di politica, mettendo in campo idee e strategie a disposizione di tutti i partiti che vorranno usarle. Un progetto riformista e progressista che parte dai territori, in particolare della provincia ma con uno slancio regionale e anche nazionale. Lavoro, culture, immigrazione, sicurezza, Europa, ricostruzione fisica e morale, sono i grandi temi»

cittadini-in-movimento-monicaCorradini poi traccia anche il modus operandi: «Unitarietà e fare squadra, le scelte fatte a maggioranza sono di tutti». L’associazione organizzerà incontri pubblici con interventi di nomi noti e meno noti e userà molto i forum on line con un sito già attivo (www.cittadinincammino.it). L’attenzione ai giovani si concretizza con l’inclusione nel direttivo del  coordinatore giovani. Il tolentinate Tommaso Leoni che 18enne si mise in evidenza pubblicamente nel 2012 in occasione del tour maceratese per le primarie di Matteo Renzi al cinema Italia: «Molte cose sono cambiate ma resta la passione anche se come ragazzi siamo stati allontanati da tutti i partiti, penso che se le generazioni più adulte hanno paura dei giovani c’è qualcosa che non va. Tra i ragazzi è sbagliato l’approccio che parte dai simboli, vengono visti come immagini che sfasciano e distruggono oppure come stantie e trapassate. La figura di Flavio Corradini può avvicinare linfa nuova alla politica»

 

 

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