Fototeca, Rossi contesta nomina Vesprini
«Non serve il curriculum ma gratitudine»
CIVITANOVA
Nuova nomina del direttore della Fototeca, interviene anche il consigliere Pier Paolo Rossi: «Qual è l’elevata qualità professionale di Giulio Vesprini per dirigere la Fototeca?». Il consigliere di opposizione contesta l’assenza del curriculum allegato alla delibera e, pur non scendendo nel merito dell’attività del neo direttore come street artist ne contesta l’idoneità nell’ambito fotografico e lancia la provocazione: «E’ l’ennesima dimostrazione di dispotica ignoranza al servizio della gratitudine?». Sta facendo discutere la decisione della giunta di non riconfermare Francesca Iacopini, la storica dell’arte indicata dal fondatore del centro di comunicazione di arti visive prima della morte e di sostituirla con lo street artist civitanovese. Rossi contesta la decisione calata dall’alto, «senza considerare il Comitato direttivo, il Presidente onorario, la I commissione consiliare comunale, il Direttore uscente e persino il testamento etico e culturale del padre fondatore Paolo Domenella e il 29 dicembre hanno nominato un nuovo Direttore della Fototeca Comunale di fatto non rispettando neanche le premesse di continuità gestionale contenute nel documento istruttorio della delibera stessa.
A prescindere da qualsiasi giudizio sulle persone in questione e dal riprovevole modus operandi mi chiedo quale sia la elevata qualificazione che ha permesso neo direttore di risultare, così come citano Regolamento della Fototeca e Delibera n.462, figura professionale idonea agli standard museali, anche e soprattutto alla luce di un curriculum vitae citato in delibera ma non allegato. Credo, ma potrei facilmente essere smentito, che il neo Direttore, con tutto il rispetto per quanto fatto in generale in ambito artistico non abbia né una conoscenza della Fototeca comunale né una formazione specifica nel campo della tecnica, della storia, della conservazione della fotografia minimamente paragonabili a quelle dell’ex Direttore Iacopini che ha oltretutto collaborato per diversi anni al fianco di Domenella. Mi piacerebbe essere smentito dal sindaco Ciarapica e dall’assessore alla cultura Gabellieri ma temo che arriveranno le solite giustificazioni: che tutto è stato fatto nel rispetto dei regolamenti fatti da Corvatta e che si coglie l’occasione solo per strumentalizzare politicamente l’episodio. Tanto per non dissolvere i dubbi su una ennesima dimostrazione di dispotica ignoranza al servizio della gratitudine».
«Iacopini sostituita senza preavviso», attacco bipartisan alla giunta


La gratitudine, grande sentimento, non è contemplata in un incarico pubblico legittimamente affidato. Noi non crediamo nel diritto ereditario, ma nelle competenze dei giovani civitanovesi. Perchè non avete pensato mai a sostituire la direttrice della biblioteca andata in pensione? Perchè avete affidato la presidenza della stessa basandovi su accordi pre elettorali?Forse la vostra è stata gratitudine, la loro motivazione è specificata in delibera
condivido pienamente l’ osservazione di civitasvolta.