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Dalle sae alle nuova materna,
«l’anno più duro della nostra storia
ma ricco di soddisfazioni»

SISMA - Il messaggio di Natale di Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, uno dei centri più colpiti dal terremoto. Ha annunciato la presentazione del progetto di un edificio per i bimbi donato dalla fondazione Rava e dal comune di Novedrate
sabato 23 dicembre 2017 - Ore 18:55 - caricamento letture
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L’area sae

 

Una nuova scuola materna per Pieve Torina, dono della Fondazione Rava, con gli arredi regalati dal comune di Novedrate. Il progetto definitivo è stato presentato nei giorni scorsi a Milano. Ad annunciarlo il sindaco Alessandro Gentilucci, nel suo consueto messaggio di fine anno. Ecco le parole del primo cittadino di uno centri più colpiti dal sisma. 

Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina

«Sta per chiudersi uno degli anni più difficili della storia di Pieve Torina e del nostro territorio, martoriato dal sisma. Un anno impossibile da riassumere in poche parole. Non è stato facile traghettare la comunità pievetorinese lungo questo 2017, ma la macchina comunale non si è mai fermata, con disponibilità, competenza, puntualità, ed i risultati parlano da soli e possiamo vederli con i nostri occhi tutti i giorni. Come ho già in precedenza affermato, queste esperienze drammatiche impongono a chi si trova ad amministrare, il coraggio, l’audacia e la dignità di dover fare delle scelte pensando unicamente al bene della propria gente e alla riconquista di un futuro reale e concreto. Prima della fine dell’anno consegneremo la 180esima casetta, e ne mancheranno così soltanto 28, che saranno consegnate nelle prossime settimane. È motivo di orgoglio sapere che le famiglie di Pieve Torina trascorreranno le festività natalizie con un tetto sopra alla testa, seppure il nostro primo obiettivo resta quello di rientrare nelle abitazioni oggi distrutte. Soltanto una settimana fa, ad un anno dal terremoto, Pieve Torina ha inaugurato la nuova scuola, la prima in muratura ricostruita in tutto il cratere sismico (leggi l’articolo). Un grande traguardo, un sogno che si è realizzato, possibile unicamente grazie alla infinita solidarietà di cui l’Italia è capace e di cui possiamo fregiarci. Già a luglio inauguravamo la nuova struttura in legno nel parco Rodari, che oggi ospita provvisoriamente la scuola dell’infanzia. Sì, provvisoriamente. Perché pochi giorni fa, a Milano, è stato presentato ufficialmente il progetto per la nuova scuola materna di Pieve Torina, dono della Fondazione Rava per i nostri piccoli bambini (i cui arredi saranno finanziati con una donazione di 13.500 euro dal Comune di Novedrate (Como), grazie alla sensibilità del sindaco Serafino Grassi). Un altro tassello che mettiamo alla parola futuro. Così come è stato anche per i nostri commercianti e le attività che hanno potuto riaprire nella nuova area commerciale, costruita sfruttando un’idea unica e innovativa e resa ancora più speciale dai murales realizzati sulle pareti esterne. È stato un anno difficile, ma pieno di soddisfazioni. Per questo devo ringraziare tutti, in primis i miei concittadini di Pieve Torina, per la dignità e la forza che hanno dimostrato in ogni momento, i dipendenti comunali, tutti i donatori, i collaboratori e chi è stato solidale con il nostro paese. Mi si permetta di spendere però una parola in più per le forze dell’ordine, che senza sosta da quel tremendo 26 ottobre 2016 vegliano su di noi e garantiscono, notte e giorno, l’ordine e la sicurezza su tutto il territorio ferito, grazie al supporto del V Reggimento Emilia Romagna. Un’attività che non ha conosciuto riposo e che ha permesso di prevenire furti e fenomeni di sciacallaggio ma soprattutto ha garantito una solida tranquillità sociale che è stata la ciliegina sulla torta. Non possiamo negare le difficoltà, ma è nostro dovere guardare avanti e saper cogliere il meglio, per trasformarlo in energia per il futuro di Pieve Torina. Come ho detto è impossibile riassumere il 2017 in poche parole. Ma sicuramente non lo dimenticheremo mai. Approfitto da ultimo per augurare a tutti i cittadini e alle persone che hanno avuto Pieve Torina nel cuore di trascorrere serenamente le imminenti festività natalizie e di aprire il nuovo anno con gioia e speranza per il futuro».

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