Bimbo morto di otite,
sospeso il medico omeopata

INDAGINE – Il provvedimento del gip di Urbino è di un anno, gravi indizi di colpevolezza e pericolo di reiterazione delle condotte seguite da Massimiliano Mecozzi, indagato per l'omicidio colposo di Francesco insieme ai genitori del piccolo. L’inchiesta passa alla procura di Ancona

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Il piccolo Francesco

 

Bimbo morto di otite, è stato sospeso per un anno dall’esercizio della professione medica il dottor Massimiliano Mecozzi. L’omeopata che aveva in cura Francesco Bonifazi è indagato per omicidio colposo, accusato di aver curato il bambino di 7 anni esclusivamente con metodi omeopatici. Il mancato utilizzo di antibiotici avrebbe portato a un peggioramento della malattia in una encefalite incurabile, inutile perciò il trasferimento d’urgenza all’ospedale materno infantile Salesi di Ancona e l’operazione chirurgica a cui il bambino è stato sottoposto per cercare di salvargli la vita, Francesco è deceduto dopo quasi due settimane di sofferenze il 27 maggio scorso. La sospensione di Mecozzi è stata decisa dal gip di Urbino, dietro richiesta della procura, per i gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione delle condotte seguite. Mecozzi era già stato sospeso per 6 mesi dall’ordine dei medici lo scorso luglio. Insieme al dottore sono indagati per omicidio colposo anche i genitori del bambino, residenti a Cagli. Il gip ha poi dichiarato la propria incompetenza sul caso, che verrà trasferito perciò alla procura di Ancona, la città dove Francesco è deceduto.


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