“Colazione sull’erba”
all’Italian short film day
CINEMA - Il cortometraggio girato a Macerata proiettato in 11 città di tutto il mondo oggi in occasione della giornata internazionale coincidente con il solstizio d'inverno
Oggi è il giorno del solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno. Da alcuni anni coincide anche con la giornata internazionale del cortometraggio ideata dal “Centre National de la Cinématographie” francese. I corti oggi sono i protagonisti nelle sale con molte iniziative, in tutta Italia. “Colazione sull’erba” è un corto ideato e realizzato interamente a Macerata dalla Dibbuk Produzioni, che nel 2016 è stato selezionato insieme ad altri sette cortometraggi italiani per partecipare alla 31esima Settimana Internazionale della Critica del Festival del Cinema di Venezia. Da quel momento, Colazione sull’erba è stato sempre in giro: Festival del Cinema di Roma, Festival del Cinema di Barcellona, Torino Short Film Market, e tanti altri.
Oggi raggiunge una vetrina internazionale insieme ad altri quattro cortometraggi italiani, partecipando all’ Italian short film day 2017. La serata di cortometraggi organizzata in collaborazione con l’Accademia del cinema italiano (Premi David di Donatello), il Centro Sperimentale di Cinematografia (dipartimento Animazione, sede del Piemonte) Centro Sperimentale di Cinematografia Production, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Il corto sarà proiettato a Los Angeles, Amburgo San Paolo, Atene, Pechino, Vancouver, Lisbona, Tortona, Alessandria, Marcon e Nonantola. La regia di Colazione sull’erba è di Edoardo Ferraro, soggetto e sceneggiatura di Leonardo Accattoli e Edoardo Ferraro. Con Riccardo Pandolfi, Giacomo Bottoni, Francesco Melchiorri, Giorgia Torregrossa, Davide Dentamaro. Fotografia di Vanni Mastrantonio. Montaggio di Julien Panzarasa. Scenografia di Sabina Angeloni e Giovanni Gervasi. Costumi di India Graziosi. Suono di Carlo Purpura. Musiche originali di Bernardo Busill-Hall. Prodotto da Leonardo Accattoli (Dibbuk Produzioni) con l’aiuto del Ddp (Dipartimento Dipendenze Patologiche).
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