Veglione alla fiera,
il comune affitta a 250 euro
«Non ci sono atti, gestione clientelare»
CIVITANOVA - I consiglieri di opposizione Rossi e Silenzi attaccano l'amministrazione: «Tutto fatto senza bando, nessun avviso pubblico, nessuna autorizzazione in merito e concessione della sala a un prezzo ridicolo»
Veglione di Capodanno alla fiera, il comune affitta la sala a 250 euro. A renderlo noto sono i consiglieri di minoranza Pier Paolo Rossi e Giulio Silenzi che hanno fatto un accesso agli atti per capire come era stato concesso lo spazio pubblico: «Tutto fatto senza bando, nessun avviso pubblico, nessuna autorizzazione in merito e nessuna concessione ufficiale di patrocinio da parte del Comune, neanche è stata fatta la richiesta per il patrocinio» – scrivono i due consiglieri. La festa, organizzata da un privato ha ottenuto il patrocinio del comune annunciato ai media nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. «Il padiglione è stato affidato dal Comune a privati senza un bando pubblico e affittato a prezzi ridicoli, solo 250 euro al giorno – continuano Rossi e Silenzi – L’assessore Gabellieri ha argomentato l’assenza di eventi per il 31 dicendo di non ritenere necessario un evento di Capodanno in piazza però patrocina un evento privato nella nuova Fiera organizzato dal Magga e dal Cosmopolitan con circa 600 coperti su richiesta della ditta Magga Srl (protocollo 63546 del 16.11.2017) che con la collaborazione di Polpette e Pampero, Hotel Cosmopolitan e Fiorfrì, proporrà un Capodanno a pagamento con un cenone da 100 euro e dopo la mezzanotte con ingresso a 20 euro. Alle dichiarazioni della Gabellieri non corrispondono atti amministrativi concreti, se non una delibera di giunta che inserisce la serata di Capodanno nell’ambito della programmazione natalizia. Una festa che gli organizzatori hanno iniziato a pubblicizzare sui social ben prima dell’annuncio della Gabellieri.
Un iter – proseguono – che conferma la gestione padronale, privatistica e clientelare della cosa pubblica da parte della destra. Sulla base di quali criteri l’amministrazione Ciarapica annuncia il patrocinio per un evento a fini di lucro? E’ una sponsorizzazione onerosa oppure no? Perchè il funzionario delle Attività Produttive comunica al richiedente la cifra di 250 euro al giorno come rimborso forfettario per una struttura di 3mila metri quadrati, in base a quali criteri e regolamenti è stato quantificato l’onere per l’uso di uno spazio espositivo con tanto di parcheggio capace di contenere un banchetto di 600 persone e un palco di sei metri per dieci, come richiesto dagli organizzatori? Non sarebbe stato opportuno comunicare pubblicamente la possibilità di affittare la Fiera a cifre così ridicolmente competitive? Questo modo di agire della giunta Ciarapica non è trasparente, non tutela l’interesse di tutti né garantisce equità. Gli altri commercianti e ristoratori non meritano lo stesso trattamento? Quanto all’assenza di proposte alternative pubbliche e gratuite per festeggiare il Capodanno, la giunta Ciarapica dimostra una visione contraria alla città accogliente che la precedente amministrazione ha offerto gli anni scorsi. In questi week-end precedenti il Natale, il centro di Civitanova ha perso l’appeal che lo caratterizzava, soprattutto rispetto ad altre realtà che invece stanno investendo per rilanciare la propria immagine».
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Sempre a fare polemiche con risposte avanti ed indietro di una noiosità non so se più patetica o di fantozziana mostruosità. Mettiamola cosi: alla mezza fiera che doveva essere doppia ma una tremenda malattia ne ha bloccato la crescita, la poco conosciuta e rarissima : Splenomegalia dell’Io contorto ( malattia che porta dritto dritto nei banchi minoritari con attacchi parossistici di autodigestione del fegato). Pero, la ridotta dimensione dell’oggetto in questione non toglie che ogni tanto bisogna pur aprirla per arieggiarla al fine di evitargli pericolose muffe che potrebbero aggredire le pareti interne. A quelle esterne ci pensavano gitani volontari che ne curavano l’aspetto esteriore. Quindi averne dato l’autorizzazione a procedere, guadagnandoci pure 250 euro al giorno per un giorno, non è male. Potrebbero essere usati per l’acquisto di Sali inglesi, ottimi per digerire un pranzo per 600 persone a soli 100 euro. Finito di scrivere il 13/12/2017 alle ore 06:29