Prima alla Scala:
undici minuti di applausi,
un maceratese dietro al successo
LIRICA - L'Andrea Chénier ha inaugurato la stagione a Milano con protagonisti il tenore Yusif Eyvazov e la soprano Anna Netrebko: entrambi "preparati" dal maestro di Porto Potenza Enrico Reggioli

Enrico Reggioli con Anna Netrebko e Yusif Eyvazov
Undici minuti di applausi. Un grande successo per l’Andrea Chénier che ha inaugurato la stagione lirica alla Scala di Milano, l’altra sera, con protagonisti il tenore Yusif Eyvazov e la soprano Anna Netrebko (marito e moglie). Entrambi “preparati” dal maestro di Porto Potenza Enrico Reggioli. Da circa un anno, Enrico Reggioli è il vocal coach di entrambi, li prepara in vista dei concerti e delle opere di cui sono protagonisti nei più importanti teatri di tutto il mondo. Insieme a loro è reduce da un tour di 45 giorni, con concerti che hanno riscosso grande successo, a Dubai, Tokio, Osaka, Melbourne e Sidney. «Un’esperienza affascinante – afferma Reggioli -. Con Anna Netrebko tutto è facile, svolgo attività di partitista. Con Yusif Eyvazov devo fare maggiore attenzione ad ascoltare l’emissione del suono. Deve essere guidato ed io lo seguo in ogni sua performance. Alla Scala ha dimostrato la sua grande bravura. Anche perché stiamo parlando del teatro più difficile in assoluto». E non finisce qui. «L’8 gennaio andremo a Mosca per la Manon Lescaut – aggiunge Reggioli – poi sarà la volta di Londra per il Macbeth e il Metropolitan in autunno. E poi chissà, potremmo anche organizzare un concerto a Recanati, nella città in cui sono nato, in onore del grande Beniamino Gigli». Enrico Reggioli è pianista e direttore d’orchestra. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 7 anni e ha vinto vari concorsi nazionali. Per un periodo ha collaborato anche con con lo Sferisterio di Macerata.