Carabinieri allo chalet,
sequestrato l’ex Cimadamore
CIVITANOVA - I militari hanno scoperto un cantiere abusivo che era stato aperto per la ristrutturazione del ristorante in vista del cambio di gestione
Sequestrato l’ex chalet Cimadamore, a Civitanova: i carabinieri hanno scoperto un cantiere abusivo che era stato aperto per la ristrutturazione della cucina del ristorante del balneare. Ieri pomeriggio sono intervenuti i militari del Nucleo ispettorato del lavoro della Direzione territoriale del lavoro di Macerata e quelli della Compagnia di Civitanova che, scoperte le irregolarità hanno messo i sigilli allo chalet.
Carabinieri in azione sul lungomare Piermanni in uno dei balneari più conosciuti di Civitanova, l’ex Cimadamore, oggi chalet Leone. Nella struttura, che in questo periodo è chiusa, erano in corso dei lavori per la ristrutturazione della cucina del locale in vista del passaggio di consegne ad una nuova gestione che dovrebbe inaugurare in occasione delle feste di Natale. Ieri i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro, insieme ai colleghi della Compagnia, hanno messo a segno un controllo. Da quanto emerge mancava l’autorizzazione del Comune per fare i lavori di manutenzione straordinaria, sono inoltre risultate esserci numerose violazioni in merito alla sicurezza sui luoghi di lavori, mancava a questo riguardo diversa documentazione. In sostanza il cantiere era stato aperto abusivamente. Inoltre sono in corso ulteriori accertamenti sulla regolarità dell’assunzione degli operai trovati all’interno.
(Servizio aggiornato alle 16,50)



Dovrebbe trattarsi della nuova “location” del ristorante di Manomozza.