Grappolo d’oro:
bilancio di successo
ma ombre sul futuro
POTENZA PICENA - Il presidente della pro loco Giuseppe Castagna ringrazia tutti i volontari per il lavoro svolto e invita ad un rinnovamento per affrontare un impegno sempre più oneroso"
La 57′ edizione del Grappolo d’oro si è chiusa, anche se disturbata dalla pioggia, con tanto impegno profuso ma anche tante soddisfazioni per la Pro Loco di Potenza Picena. Il presidente Giuseppe Castagna traccia un bilancio. “E’ stata sicuramente un edizione di grande qualità e spessore degna della sua storia , c’erano tutti i presupposti sin dall’inizio con il convegno a Teatro Mugellini con la presenza tra gli illustri relatori anche di Massimiliano Ossini per poi proseguire tutta la settimana con mostre d’arte spettacoli teatrali la quinta edizione del premio poesia, la favolosa cena degustazione nella Cappella dei Contadini , le notti d’ oro dove sopratutto il sabato si sono registrati numeri di presenze importanti con un aumento rispetto allo scorso anno grazie anche qui alle tante e variegate proposte di musica e spettacoli ed anche all’allegria contagiosa dei giovani locandieri, sia la domenica in cui i carristi hanno dato il loro meglio emozionando e coinvolgendo mai come quest’anno emotivamente tutta la piazza”. Castagna ringrazia in particolare i carristi: “Grande ammirazione per il lavoro e per il loro senso di responsabilità, sono loro la vera anima del Grappolo d’oro e aldilà della classifica mai come quest’anno hanno vinto tutti i partecipanti”.
Un resoconto che non tralascia anche le note dolenti: “Sicuramente i costi diventati esorbitanti percercare di essere in regola con tutte le normative vigenti a cui aggiungere i costi per le strutture sempre maggiori (purtroppo non abbiamo a disposizione alcun locale) in piu quest’anno si sono aggiunti anche gli oneri per il rispetto della normativa sulla sicurezza. Proprio per il discorso sicurezza vorrei ringraziare i residenti del centro storico per la collaborazione che hanno dato. Da sottolineare anche che per mantenere un livello culturale qualitativamente alto e di grande spessore (convegni mostre premio poesia tutti oramai di livello nazionale) bisogna investirci sia in termini di lavoro sia economicamente con sicuro ritorno di immagine e prestigio ma dal punto di visto economico il ritorno è nullo, stesso discorso vale per le notti d’oro da noi ideate sin dal 2000 e ogni anno cercare di rinnovarle ha un suo costo. Come si intuisce per un associazione di volontari mettere in cantiere una manifestazione in cui le cifre di spesa sono oramai stabilmente a cinque zeri è sempre più difficile ed anche molto rischioso oltre al caricarsi di tante responsabilità (civili e penali) e di tanto lavoro e proprio per tutto ciò’ credo che per continuare ad essere una manifestazione di spicco a livello regionale e guardare con ottimismo alla 58esima edizione serva un rinnovamento sia di idee che di persone che portino entusiasmo nuovo con il coinvolgimento attivo di tutta la cittadinanza e delle istituzioni”
