Overtime, parata di big dello sport

MACERATA - Una cinque giorni di eventi, dal 4 all'8 ottobre, per raccontare l'etica dello sport e del sacrificio. Tanti gli ospiti: Ivan Cordoba, Clemente Russo, Andrea Lucchetta, Francesco Repice, Pierluigi Pardo, Francesco Moser, Flavio Tranquillo, Daniele Tombolini, Corrado Croceri, Maria Beatrice Benvenuti, Simone Riccioni, Luca Panichi, Marco Ardemagni e Franco Bragagna. Degustazione dei vini delle cantine degli sportivi, tra cui quella di Buffon. Un ricordo alla professoressa Barbara Pojaghi

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LA PRESENTAZIONE dell’evento agli Antichi forni di Macerata. Da sinistra, Michele Spagnuolo di Pindaro eventi, l’assessore Alferio Canesin e il rettore Unimc, Francesco Adornato

 

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A sinistra Francesca Serri di Tipicità e il dottor Gianni Giuli del dipartimento Dipendenze patologiche dell’Asur area vasta 3

 

di Leonardo Giorgi

«Overtime è ormai punto di riferimento per tutto il giornalismo sportivo e non solo. Ormai si sa che la seconda settimana di ottobre si viene a Macerata per parlare di sport e collaborare». Michele Spagnuolo, presidente di Pindaro eventi, presenta così la settima edizione dell’Overtime festival: una cinque giorni di eventi e ospiti illustri, dal 4 all’8 ottobre, per raccontare l’etica dello sport e del sacrificio. Valore del sacrificio rispecchiato dal tema principale della kermesse di quest’anno, che si focalizzerà sulla figura del “gregario campione”. «In tutta Italia stanno provando a imitarci – scherza Spagnuolo durante la presentazione dell’evento di questa mattina, agli Antichi forni -, ma al massimo durano un paio d’anni. Da noi, pur non avendo tante risorse, c’è passione e una città intera che partecipa e sostiene il festival con aperitivi a tema e iniziative».

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Supporto che da sempre arriva dall’Università di Macerata. «Overtime rappresenta un format unico – sottolinea il rettore di Unimc, Francesco Adornato – che mantiene l’attenzione sui valori etici dello sport, quando riflette la parte migliore del mondo». Un’edizione del festival, quella di quest’anno, che è per forza di cose diversa da quelle passate, almeno per due motivi. «La prima persona che ha creduto in noi – ricorda Spagnuolo – è sempre stata la docente Barbara Pojaghi (scomparsa lo scorso novembre ndr), che per la prima volta non è più con noi». Quest’anno inoltre, Overtime riflette e ricorda il dolore del terremoto che ha sconvolto la provincia nell’ottobre del 2016. E lo fa in modo concreto. «La mattina di domenica 8  – annuncia il presidente Spagnuolo – organizzeremo un pullman per andare a Castelsantangelo e portare le telecamere della Rai e i giornalisti sui luoghi del sisma». Overtime, come ricorda il sindaco Romano Carancini, è infatti ormai talmente importante per tutto il territorio da essere «l’evento in cui ci riconosciamo. Parlare di gregari e compagni – spiega il sindaco – significa valorizzare il sacrificio e l’amicizia. E’ una festa che coinvolge tutti, dall’Unimc all’istituto Confucio».

Un’importanza, quella di Overtime, dimostrata dagli ospiti di peso che arriveranno nel capoluogo dal 4 ottobre. Tra i tanti, l’ex calciatore dell’Inter Ivan Ramiro Cordoba, il pugile Clemente Russo, Andrea Lucchetta della “generazione dei fenomeni” della pallavolo italiana, e poi Francesco Repice, Pierluigi Pardo, Francesco Moser, Flavio Tranquillo, Daniele Tombolini, Maria Beatrice Benvenuti, Corrado Croceri, Simone Riccioni, Luca Panichi, Marco Ardemagni e Franco Bragagna.

Molte le iniziative inedite che partiranno in questa edizione, come le degustazioni di vino delle cantine di sportivi (tra cui quello di Gianluigi Buffon), la prima tappa del campionato nazionale di esports (ovvero dei videogiochi competitivi, come Fifa) e il nuovo contest di cucina a cura di Tipicità incentrato sui prodotti legati alle zone del centro Italia colpite dal terremoto. Previsto anche un omaggio a Michele Scarponi (leggi l’articolo), oltre all’approfondimento sulle storie di doping e dipendenze a cura del dottor Gianni Giuli, direttore del dipartimento Dipendenze patologiche dell’Asur area vasta 3. Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito ufficiale.

(foto di Fabio Falcioni)

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Clemente Russo

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Ivan Cordoba

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Francesco Moser

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Pierluigi Pardo

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Francesco Repice


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