La ricetta della Cisl per la municipale:
“Dirigente interno e più vigili”
CIVITANOVA - Alessandro Moretti invita l'amministrazione a riportare la serenità nel corpo dei vigili dopo il "Vignoni gate" che ha scatenato una tensione interna elevatissima. Corvatta prende le difese: "il dirigente assunto con regolare concorso, scelta fatta per migliorare il servizio, l'amministrazione Ciarapica attua col personale la stessa strategia delle partecipate e si circonda solo di seguaci"
«Adeguare l’organico dei vigili invece che assumere un dirigente». La Cisl funzione pubblica interviene a sua volta, dopo Ugl e Sulpl sul “Vignoni gate”. Il sindacato attraverso il responsabile maceratese Alessandro Moretti invita a risolvere velocemente la diatriba che si è formata attorno alla figura del comandante della Pm di Civitanova. «E’ necessario tutelare gli addetti che operano sempre in mezzo a molte difficoltà, scarsità di mezzi, di formazione e di organizzazione. In tempi non sospetti la Cisl ha contestato alla precedente Amministrazione che non sarebbe stato utile, ancorché legittimo, aumentare le spese di personale dell’Ente per arruolare a tempo determinato un dirigente,mentre si poteva adeguare l’organico degli agenti del Corpo, da tempo in attesa di nuove assunzioni, al numero previsto dalla Legge Regionale di riferimento. Ed oggi lo ribadiamo alla nuova Amministrazione: certi che all’interno del Corpo civitanovese vi sono le professionalità adeguate alla Direzione dello stesso». La Cisl invita poi l’amministrazione a provvedere ai pagamenti a favore del personale che da mesi è in attesa, e a convocare i soggetti sindacali, come già richiesto diversi mesi fa.
Sull’argomento interviene anche l’ex sindaco Tommaso Corvatta a sostegno di Vignoni: «Il comandante è stato scelto dalla mia amministrazione con un concorso regolare, pur essendo assunto utilizzando le potenzialità del’articolo 110 del Tuel che consente ai sindaci la scelta diretta del dirigente. Egli inoltre proveniva da un comune che al momento della sua assunzione, era amministrato da una giunta di centrodestra: nessun pregiudizio da parte nostra, ma solo la ricerca della migliore professionalità possibile. Errore incomprensibile secondo me perdere la professionalità di un dirigente, che pur nelle notevoli difficoltà incontrate, per la scarsità di personale e la mole dei problemi esistenti, ha saputo indicare un percorso di svolta e migliorare nettamente il servizio della nostra polizia municipale. Ancora più incomprensibile pensando che con la dipartita di Vignoni, diventano tre i dirigenti vacanti nel nostro comune. Quale amministrazione si può permettere di lavorare efficacemente senza la guida su tre settori fondamentali come la polizia municipale, lavori pubblici ed urbanistica, pensando di attuare il proprio programma? L’amministrazione Ciarapica da l’idea di utilizzare con il personale la stessa strategia che ha usato per le nomine nelle partecipate: non importa il risultato, importante è circondarsi di persone gradite ed allontanare quelle sgradite, anche se sono meno capaci ed utili alla città. Perchè poi il comandante sia caduto in questa”lista di proscrizione”, non è dato saperlo».
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Un plauso al Sindacato CISL (Alessandro Moretti) che con poche parole ha illustrato la verità sulle criticità del corpo dei vigili urbani di Civitanova Marche. E’ evidente la scelta scellerata di Corvatta di prendere un Comandante come Vignoni quando con quei soldi si potevano assumere alcuni vigili urbani o impegnarli in maniera più utile. Oggi stiamo ancora subendo quell’errore pagando ancora una persona che ha diviso il corpo dei vigili, diminuita la presenza degli stessi sul territorio e soprattutto che è stato già due volte sanzionato per non aver rispettato le regole di comportamento all’interno dell’ente che lo aveva assunto. Altro plauso va anche al gruppo consiliare di maggioranza “liberamente” che con coerenza continua a sostenere il fallimento di Vignoni, come pure al Sindacato UGL (Vincenzo Marino) che ha capito subito che il comandante messo da Corvatta ha combinato solo disastri.
Merita una valutazione diversa il comunicato del SULPL (Marco Gagliardi) al quale voglio fare una precisa domanda:” Il tuo interessamento al corpo dei vigili di Civitanova è finalizzato all’interesse di chi fa servizio sul territorio sotto il sole e sotto le intemperie o a chi ha avuto la possibilità di ottenere grazie a questo comandante un servizio interno al caldo d’inverno e al fresco d’estate?
CORVATTA E LA SUA SECONDA GIOVINEZZA.
Partendo dal presupposto che ne abbia avuta una tra studio, impegno politico, professione, cura delle eredità e il tutto avvalorato dal suo sguardo triste che si illumina solo quando gli fai notare che il sole sorge a est e tramonta ad ovest per spegnersi subito in quanto pur sforzandosi di volere dimostrare il contrario, non riuscendoci, riassume quell’eterno aspetto da depresso malinconico e senza speranza. Ma da un po’ di tempo sembra un altro. Ringalluzzito, ringiovanito, brioso, finalmente consapevole di rappresentare quella figura di trascinatore alla Lenin, alla Hitler, alla Mussolini, capace di cambiare la storia e di fare quello che nessuno è mai riuscito a fare : “ L’involuzione della politica dalla Z alla A”. Praticamente il contrario di quello fatto finora. Aho, vuoi vedere che ha trovato la formula giusta per accontentare tutti, abbattendo tutte le barriere che ci dividono da Silenzi. Sarebbe meraviglioso, darsi tutte le sere la buonanotte con il più rappresentativo pezzo di storia politica del 900/2000/2100.
Tornando al nostro, lo troviamo su tutte le barricate, davanti alle scuole a fare volantinaggio come un sessantottino gasato dalla lettura dei “ Pensieri di Mao “, in tutte le discussioni dove il tema principale è il sottopasso di Via Carducci, assurto a monumento epocale che dedicato a lui, ricorderà per sempre ai Civitanovesi, tutte le paralisi (del traffico ), tutti i blocchi delle arterie (stradali ), e tutti i colpi ( dati dai picconi e strumenti vari ), indirizzati al progettista e finanziatore. Però, come cinque anni di politica attiva.. attiva? Forse costruttiva ? No, diciamo di passaggio fugace e irripetibile, possa aumentare a dismisura una semplice soluzione ( Metropolitana di superfice o Prima stazione al Palaforum, ultima per chi arriva da Roma ), in un apocalittico progetto che bloccherà per anni mezza città ( ma quali due anni ? ) che creerà una periferia in pieno centro tanto che sulla Statale 16 bisognerà indicare con apposita segnaletica, centro, mare, periferia sud, periferia centrale e periferia nord. Oramai è diventato un vulcano, ieri è stato visto con un tabloid nei pressi di Via Adua, mentre si documentava sui per lui sperati grandi disagi che detta modifica viaria alla circolazione, dovrebbe arrecare secondo le sue speranze. E siamo solo all’inizio. La sua dirompente vitalità, il ritrovato spirito,( ce l’ha avuto?) faranno sì che per i prossimi quattro anni tutta Civitanova potrà gioire sulle sue prese di posizione in cima alle palizzate, barricate e ostacoli di ogni genere. Supercorvatta ci farà tremare. Speriamo non impari a volare.