Stroncato da un’overdose:
il corpo trovato dai vicini

SAN SEVERINO - La vittima è Graziano Gigli, sfollato a causa del terremoto. Aveva 64 anni. A lanciare l'allarme è stata la madre, ricoverata al Bartolomeo Eustachio, non l'aveva visto arrivare all'ora di pranzo. Il funerale domani alle 9,30 nella parrocchia di Don Orione

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L’hanno trovato in camera da letto, accanto una siringa. E’ morto per overdose Graziano Gigli, 64 anni. L’hanno trovato i vicini nella sua casa del quartiere San Lorenzo a San Severino. A lanciare l’allarme l’anziana madre, ricoverata al Bartolomeo Eustachio. Ieri all’ora di pranzo non l’aveva visto arrivare, come di consueto, così insospettita aveva allertato i vicini per andare a controllare. Sono entrati con una chiave di riserva, e hanno fatto la tragica scoperta. Sono stati allertati i soccorsi e sul posto sono arrivati i carabinieri. Gigli era steso a terra, poco distante sarebbero stati trovati una siringa e una sacchetto contenente sostanza stupefacente, risultata poi essere cocaina. Un overdose dunque ha stroncato l’uomo. La causa del decesso appare ormai accertata, tanto che il pm Enrico Riccioni ha disposto il dissequestro della salma, che è stata restituita ai familiari. Il funerale, seguito dall’impresa funebre “Gli Angeli”, è previsto per domani alle 9,30 nel tendone della parrocchia di Don Orione.  Gigli, lombardo di origine, lascia il figlio Emanuele, la madre Natalina e il padre Mario. Dopo il terremoto era stato sfollato in una struttura della costa, poi era rientrato in città.


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