Verso una sinistra unita,
assemblea a Macerata
POLITICA - Il progetto prende corpo in provincia con i primi tre temi in agenda da discutere domenica all'hotel Claudiani: terremoto, lavoro e immigrazione. Adesione di Sinistra Italiana e Rifondazione, presente anche Mdp. Seri: "Un lungo cammino da fare senza pensare solo alle elezioni"
di Gabriele Censi
Un progetto politico ambizioso e a lungo termine senza pensare solo alle elezioni. E’ quello che viene presentato oggi da alcuni dei promotori locali in scia all’assemblea nazionale del teatro Brancaccio a Roma: unire la sinistra che oggi si perde in innumerevoli sigle con poca rappresentanza. L’assemblea provinciale convocata per domenica alle 17 all’hotel Claudiani di Macerata è stata presentata oggi da Alessandro Seri insieme a Michele Verolo, Silvia Grassetti, Sergio Marucci e Irene Giacchetta. In rappresentanza di Sinistra Italiana e Rifondazione Comunista e con adesioni personali ma con la volontà di aprirsi anche ad altri soggetti. Domenica ci sarà anche Massimo Montesi di Mdp e invierà un messaggio il Partito Comunista. Un’area che cerca di superare le storiche divisioni fissando paletti programmatici prima che di nomi. “Apriamo un percorso che – dice Seri – speriamo porterà ad unificare la sinistra maceratese. Siamo partiti dopo il referendum costituzionale e abbiamo concretizzato l’interesse riscontrato in una prima uscita elettorale presentandoci in tre comuni con nostri candidati. Ci hanno messo la faccia e seppure non eletti hanno testimoniato il nostro progetto di rappresentanza delle categorie più deboli. I precari, i disoccupati, le partite iva con redditi di fame, i pensionati con pensioni indecenti. Dobbiamo abbandonare le sirene del liberismo e la ricerca del consenso con politiche lontane dalla nostra progettualità”.
L’appuntamento di domenica 17 settembre affronterà tre temi simbolo per il territorio: la ricostruzione post terremoto, il lavoro e l’immigrazione. “Sullo ius soli – continua Seri – la scelta del Pd è un tradimento e l’atteggiamento di Minniti sugli sbarchi è difficile da comprendere. Frasi scontate e populiste come ‘aiutiamoli a casa loro’ sono poco lungimiranti. Sul tema del sisma abbiamo una stima dei danni della protezione civile di 25 miliardi, il doppio secondo alcune ong e gli stanziamenti ad oggi sono di 3 miliardi del Governo e 2 dell’Unione Europea”.
Una politica dal basso senza tatticismi elettorali: “Da più di 20 anni chiediamo una costituente della sinistra – interviene Sergio Marucci – che si interroghi più che sulle percentuali su temi come la dignità e la tutela del lavoro, della scuola e della sanità pubblica, parlando non con una elite politica fallimentare ma nelle associazioni e nei movimenti. Diciamo no al Pd regionale di Comi e Ceriscioli e a quello nazionale di Gentiloni e Renzi”. “I nostri paletti sono i punti programmatici – prosegue Michele Verolo – in questo primo appuntamento vogliamo dare gambe al progetto e rompere il muro con le persone a cui vogliamo parlare”. Il gruppo si propone anche di avere una sede fisica “come le vecchie sezioni del Pci” e sarebbe stata individuata in un immobile inutilizzato di proprietà di Rifondazione a Santa Croce in attesa di alienazione.
Seguiranno poi approfondimenti su diritti e doveri, welfare, scuola, ruolo dello Stato, Ue, fiscalità, innovazione energia, ambiente e modelli di sviluppo.

C’è realmente bisogno di una Sinistra vera, come di una Destra vera. Le posizioni devono essere chiare, non grigie, o zone d’ombra. Molti Compagni, dopo essere passati per 5 Stelle, oggi votano Lega di Salvini. Come mai? Forse per il motivo che questa Lega ha occupato posizioni che erano del PCI? Ormai dal PD non c’è da sperare nulla. Sono lacchè delle logge angloamericane e dell’Alta Finanza. Fanno battaglie LGBT e per il Gender nelle scuole, secondo ordini d’oltre Atlantico o di George Soros: queste cose interessano i lavoratori e la povera gente? I lavoratori e la povera gente sono interessati ai migranti che ci invadono? Essi hanno una realtà diversa e l’immigrazione non è compresa, e dà loro fastidio, soprattutto chi ha basse pensioni. Se la nuova Sinistra vuole avere successo deve smetterla col vecchio sistema del PCI di voler regolare tutto. Resti con la Realtà della gente che si vuole difendere. Vi assicuro: chiesta massa di musulmani e di Africani sarà un mostruoso futuro per le nuove generazioni…
Rapanelli avere una vera sinistra e una vera destra è più di un bisogno, è un obbligo. Avere due distinte forze politiche che comunque devono avere per obbiettivo il governare bene, non rubare ,non lasciarsi corrompere, il popolo al centro di ogni decisione presa e che sia solo a suo beneficio come le migliorie nella sanità, nel sociale e soprattutto nel lavoro inteso anche come forza trainante della nazione. Insomma due schieramenti che seppur con occhi diversi devono avere per obbiettivo il bene della propria nazione. Detto questo, Rapanelli, io non credo assolutamente possibile che ciò possa avvenire, almeno che non si facciano avanti uomini nuovi e donne nuove che ragionano con le proprie teste e soprattutto coerentemente con le ideologie di sinistra e di destra. E’ la mancanza di ideologia che secondo me ha dato la stura al poco credibile stato politico di tutti i personaggi che attualmente troviamo in Parlamento e affini. Se ne prendiamo uno alla volta, vediamo che ad ognuno manca qualcosa per far parte di questa nuova generazione di politici, soprattutto esserlo già stati e per molti aver anche governato e male. Non ho niente contro i 5stelle, ma sono nati sull’onda della protesta e se vanno al governo, dovrebbero rappresentare sia la destra che la sinistra, non è che si possono inventare ciò che esula dai due modi di affrontare la politica e che devono essere necessariamente al servizio del cittadino. Quindi che faccio Rapanelli, concludo con una serie di 50 punti interrogativi? Sono comunque d’accordo che il Pd sta cercando di distruggere coscientemente il futuro degli italiani. Non so se per i motivi che tu ripeti da sempre e che sballati non sono e a cui terrei sempre presente anche il piano Kalergi. Al punto dove ci ha portato il Pd, possiamo credere di tutto e le prove le abbiamo sotto agli occhi. Se questi signori che compaiono nell’articolo e che spesso hanno appoggiato il Pd , non loro propriamente ma da altri simpatizzanti siti nelle stesse correnti di sinistra fino a diventare anche loro forze di pseudo sinistra come il Pd e questo lo possiamo vedere ad esempio nel passato consiglio comunale di Civitanova non li vedo diversi. Un ex conoscente, mi diceva sempre che
Civitanova rappresentava in piccolo la politica che si faceva nella più grande Roma. Il pd di Comi Sciapichetti, Silenzi e Renzi a cui possiamo aggiungere tanti altri nomi devono proprio sparire e per fortuna lo faranno. Non basteranno le solite accozzaglie per continuare a governare. Sono in tanti a voler subentrare e comunque si spera che siano un male minore, soprattutto per contenere o bloccando del tutto l’afflusso degli extra comunitari che quando saranno in tanti ci prenderanno a calci nel c..o, non solo a noi che magari saremo all’ospizio o parlo per me sotto qualche ponte perché l’ospizio non me lo posso permettere e ci verranno a togliere pasti e letti, ma anche a tutti quei Pd che non si sono messi abbastanza soldi da parte per fuggire all’estero. La politica di Renzi e della Boldrini sta suicidando l’Italia.