Erbacce, sporcizia e tanfo:
degrado nei palazzi abbandonati
CIVITANOVA - Area Ceccotti, ecco la situazione tra le vie Fermi e Marconi. Gli immobili realizzati e mai venduti sono diventati bivacchi per tossicodipendenti, nomadi e senzatetto. Un anno fa la raccolta firme di 80 residenti per chiedere una bonifica
di Laura Boccanera
(foto di Federico De Marco)
Erba alta, materassi accatastati l’uno sull’altro a ridosso di un portone di una palazzina disabitata, orinatoi a cielo aperto che emanano un tanfo insopportabile. Doveva essere un quartiere vivace a due passi dal centro, tra statale e stazione, è diventato il simbolo del degrado e della fatiscenza. Sono le palazzine di via Enrico Fermi e via Marconi, area Ceccotti. Immobili realizzati e mai venduti, con la proprietà che nel frattempo è fallita e gli appartamenti che stanno accumulando anni senza essere mai stati abitati. Non è cambiato niente da quando già nel maggio del 2016 i bivacchi presero il sopravvento, c0n residenti costretti a vedere ogni giorno nicchie di degrado e illegalità. In pochi ormai di notte passano da quelle parti, per la paura di fare brutti incontri. Sotto i portici riparati dormono barboni, senzatetto, tossicodipendenti, nomadi. Si accampano alla meglio con materassi, cartoni di giornali, sacchi pieni di roba, c’è perfino un monopattino abbandonato. La zona, che è privata in diversi tratti, è anche al buio dal momento che non c’è un condominio che si occupa della luce e dei servizi in comune come la pulizia delle aree e la manutenzione del verde. Sporadicamente alcuni interventi sono stati fatti, come lo scorso settembre quando municipale e carabinieri ripulirono l’area e identificarono alcune persone. Un anno fa anche una raccolta firme di 80 residenti chiedeva di bonificare quella zona che però, rimanendo un vuoto culturale, sociale ed economico è in balia di sacche di criminalità e degrado.






