Miss Cinema Marche,
Civitanova incorona Ilenia Bravetti (FOTO)
CONCORSO - La ventiduenne di Matelica, studentessa all'Università di Macerata, riconquista la finalissima di Miss Italia
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
È Ilenia Bravetti Miss Cinema Marche. La ventiduenne di Matelica ha conquistato a Civitanova il passaporto per continuare a sognare nella finalissima di Jesolo. La biondissima studentessa dell’università di Macerata ha stregato la giuria di Civitanova con la sua eleganza e il suo sorriso. “Volevo ringraziarvi di cuore per questa emozione grande, è la seconda volta che partecipo. Nel 2015 sono arrivata 11esima alla finale nazionale e spero di poter fare meglio”.
Una serata che si è articolata fra sfilate e momenti di show anche se piuttosto lento. Tre i momenti di passerella per le ragazze, il primo in abito da sera, il secondo in bikini e poi la sfilata con il costume d’ordinanza delle miss. In 19 hanno provato a conquistare l’ambita fascia di miss Cinema. Quattro di loro avevano già avuto accesso alla fase successiva. Si tratta di Silvia Iacopini (miss Sport Abruzzo), Rossella Fiorani (miss Equilibra Marche), Daniela Mazzaferro, la miss curvy di Civitanova e Ludovica Mancinelli (leggi l’articolo).
Durante la serata anche alcuni momenti di spettacolo con l’esibizione di alcune scuole di danza, canzoni con la voce di Maria Luna Cattalani e la sfilata di abiti da sposa di Francesca spose. A condurre l’appuntamento Marco Zingaretti e Roberta Valerio. Della giuria facevano parte come presidente l’assessore alla cultura Maika Gabellieri, Giuseppe Mazzarella di Confartigianato, Mario Carlocchia di Map, l’assessore Giuseppe Cognigni, Eliseo Monaco, Vittoria Sbrascini, Fabio Filippetti, Gabriele Vesprini, Laura Croia, Gianluca Iommi. Presenti anche quattro ex miss: Claudia Filipponi, Asia Patarca, Rosa Setola, Valeria Valentini e Martina Guerra. In questi giorni era scoppiata la polemica a Civitanova per il ritorno del concorso dopo 5 anni di assenza con la petizione per il boicottaggio firmata anche da due parlamentari (leggi l’articolo). E la piazza in effetti non ha fatto contare il pubblico dei grandi eventi: ben sotto le 1000 presenze gli spettatori in piazza.















Alla faccia di e soprattutto in maiuscolo: Agedo Marche, Aradia aps, Arcigay Agorà Pesaro – Urbino, Casa Comune Fermo, Comitato 5 Luglio, Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno, Diritto e Rovescio, DirittoForte, Donne di mondo, Falling book, Forum Donne CGIL Macerata, I Sentinelli di Ascoli Piceno, Rete Chegender, Se Non Ora Quando? Osimo, UDI Jesi, Monia Andreani, Franca Bartoli, Emanuela Bartolini, Beatrice Brignone, Elena Carrano, Federica Cartelletti, Cristiana Cecchetti, TOMMASO CLAUDIO CORVATTA???, Patricia Silvana Ciummelli, Anahita Hoseinpour Dowlatabadi, BELINDA EMILI la fedelissima, MIRELLA FRANCO la passionaria, Oscar Genovese, Moira Giusepponi, LIDA IEZZI la portavoce detta anche ” limonata “, Monica Lanfranco, Enrico Lattanzi, Molisella Lattanzi, Maddalena Manca, Roberto Mancini, IRENE MANZI MISS TERREMOTO, Paul Manoni, ROSETTA MARTELLINI GIOVEDI’ GNOCCA VENERDI’ PASSERA, MARIO MORGONI( gli avete detto perché firmava?), Danilo Musso, Samantha Nisi, Rossella Palmini, Annita Pantanetti, Pia Perugini, Dirigente Fisac CGIL, Paola Petrucci, Francesco Rocchetti, Yuri Rosati, Pierpaolo Rossi, Roberta Ruggeri, Mariantonietta Schiadà, GIULIO SILENZI UN UOMO PER TUTTE LE STAGIONI (4 ) EX TOMBEUR DE FEMMES , Lucia Tancredi.
Per SAURO MICUCCI: oltre al pollice verde merita un applauso!!!
SAURO MICUCCI SANTO SUBITO!!!!!!!!!!!!!
Ooooooo ammò che la serata fa ormai parte di storia passata, tutte le varie associazioni e autorevoli nomi boicottatori sono gentilmente pregati di tornare ai loro “dormitori” fino alla prossima inutile polemica. Aspettiamo fiduciosi! E intanto ricordo loro che, se volessero usare le energie e le lingue in modo più costruttivo, abbiamo un entroterra pieno di “ciuca” da rimuovere. Graditi secchielli e palette.
Pòsto che non ho alcuna passione per questo genere di spettacolo, ma che nondimeno ne riconosco il valore nella sua lunga storia , se dal concorso sono uscite fior fior di attrici italiane dal dopoguerra in poi, è comunque l’occasione per dire che la bellezza, unitamente alla giovane età, non riveste alcun merito personale se non supportata da un qualche talento che la bellezza stessa, di cui tutti non dispongono per natura, funge da sempre come veicolo per farsi spazio nel vasto mondo dell’arte, della pubblicità, del cinema, della televisione. Ed anche, aggiungo, alla capacità di conservarla con uno stile di vita corretto, che non è propriamente da tutti i giovani d’oggi, come di ieri; vedi vecchio film da cineforum “Gioventù bruciata”, ora più di allora, fra alcool e droghe varie che sciupano giovani vite oltre a tutta la bellezza che si può avere. Forza perciò, bellissime ragazze, che potreste essere mie figlie, fatevi strada, che so siete molto caparbie e sicuramente più intelligenti di chi vi giudica oche senza conoscervi- e che spesso criticano perché in virtù di altissime posizioni raggiunte per nomina di attuale legge elettorale e non certo per particolari meriti personali – solo perchè sfilate in bikini con un numero addosso di fronte a un pubblico e una giuria , quando, quelli che vi criticano , neanche a questo si sono sottoposti, né seminudi né vestiti: per loro, cervello sviluppato o meno, è bastato essere inseriti dal partito fra i primi della lista per dire la loro ca.zzata, sempre e comunque, in ogni occasione.
Sottoscrivo tutto cio’ che ha detto la signora Moroni
In Italia possono sfilare tutti:
GAY, LESBICHE, BISESSUALI, TRANSESSUALI, INTERSESSUALI nei GAY PRIDE di MILANO, TORINO ed altre città; è il caso di ricordare a qualche smemorato di sinistra che per i suddetti, nella maggior parte dei paesi islamici, equivale a condanna a morte come d’altronde per le mogli che tradiscono i propri mariti con interramento fino a metà corpo e successiva lapidazione a cui partecipano anche i padri od altri parenti.
Mi è capitato di vedere, anche dalle nostre parti, giovani donne mussulmane con lugubri tuniche nere dalla testa ai piedi ed una volta con la “grata” sul viso rendendosi irriconoscibili e penso contro legge, ed anche mogli seguire a piedi dietro i mariti a distanza come per marcarne la sudditanza.
Non mi è capitato mai di leggere di BOICOTTAGGI contro quanto sopra da parte di esponenti di sinistra mentre lo si fa contro il concorso a MISS ITALIA da parte di ragazze che oltre alla bellezza fisica hanno anche cultura, spesso laurea, e un lavoro gratificante.
Non capisco questo “razzismo” alla rovescia verso normali ragazze!!!