Ordinanza anticamper,
l’associazione nazionale
diffida il Comune
CIVITANOVA - L'organismo nazionale minaccia di impugnare il provvedimento qualora non venga rigettato il divieto di sosta
Diffida legale all’amministrazione di Civitanova per l’ordinanza contro la sosta dei camper a contrasto dei rom. A minacciare azioni legali è l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti che ha protocollato in comune un’istanza per autotutela. Con il documento, firmato da Isabella Cocolo presidente dell’associazione, si chiede di eliminare dall’ordinanza il divieto di sosta per i camper. L’associazione non chiede di rigettare l’ordinanza in toto e pur comprendendo le misure a contrastro del bivacco, del deturpamento, imbrattamento e scarico di liquidi e servizi pubblici in maniera abnorme, ritiene lesivo il provvedimento di divieto di sosta. «Per quanto riguarda l’improprio utilizzo di spazi e servizi pubblici e le situazioni di degrado e decoro urbano trova adeguata risposta la previsione di un divieto di campeggio, bivacco e attendamento – scrive la Cocolo – e non un divieto che attiene alla circolazione stradale e impedisce la sosta agli utenti in autocaravan. I concetti di sosta e campeggio/bivacco devono essere tenuti distinti poiché la sosta è componente statica della circolazione ed è definita dal Codice della strada come la sospensione della marcia del veicolo con possibilità di allontanamento da parte del conducente, mentre il campeggio/bivacco è un fenomeno che non attiene alla circolazione stradale». L’associazione chiede che il Comune di Civitanova, nell’esercizio del potere di autotutela, provveda a revocare d’ufficio l’ordinanza nella sola parte in cui prevede il divieto di sosta per autocaravan provvedendo alla rimozione dei segnali eventualmente installati o di astenersi dall’installazione. «Stante il limitato periodo di vigenza delle limitazioni – si legge nella diffida – qualora entro 7 giorni dal ricevimento della presente non sia pervenuta comunicazione di annullamento questa Associazione si rivolgerà a uno studio legale per impugnare l’ordinanza sindacale in oggetto, con aggravi altrimenti evitabili che saranno imputati all’amministrazione comunale».
Camperisti contro l’ordinanza, tra chi chiede area ad hoc e chi fa istanza di accesso agli atti
boh non capisco perche pigliassela con tutti li camper anzichè co li zingari