Anno boom per Finlabo,
con oltre 300 milioni gestiti
RECANATI - Bilancio record e rinnovo del cda per la società di intermediazione mobiliare. Tra i riconoscimenti la rivista inglese Acquisition International ha nominato Alessandro Guzzini come amministratore delegato dell’anno
L’assemblea dei soci di Finlabo ha approvato il bilancio dell’anno 2016 che si è chiuso con un forte progresso delle masse gestite, cresciute ad oltre 300 milioni (+60% circa rispetto al 2015), e del margine di intermediazione, che ha sfiorato i 2,6 milioni. Si confermano a livelli eccellenti anche i presidi patrimoniali, con il Cet 1 della società che risulta pari al 44%, livello che supera di oltre 4 volte il minimo regolamentare. “La nostra società si conferma un’eccellenza nel settore, sia a livello di performance realizzate per i clienti, che per i risultati societari ed infine anche per il livello di patrimonializzazione” afferma Alessandro Guzzini, socio fondatore ed ad della società. “Siamo particolarmente orgogliosi di aver realizzato tutto questo continuando ad operare dalle Marche: abbiamo solide basi sul territorio anche se i nostri clienti sono ormai in grande maggioranza istituzioni italiane ed estere che ci scelgono per il track record eccellente realizzato in oltre 10 anni di attività”.
L’assemblea ha riconfermato in pieno il cda uscente con l’aggiunta di Paolo Stizza, nominato consigliere indipendente. “Il 2017 è iniziato molto bene, sia a livello di raccolta, che di rendimenti per i clienti: le nostre gestioni guadagnano in media quasi il 2% da inizio anno” continua inoltre Anselmo Pallotta, socio insieme a Guzzini della Sim recanatese. Il successo della Finlabo non è passato inosservato: è di questi giorni infatti la notizia che la rivista inglese Acquisition International ha nominato Alessandro Guzzini come amministratore delegato dell’anno a livello italiano. I motivi della scelta sono legati ai significativi risultati conseguiti nel 2016 e nei precedenti anni, ai riconoscimenti ricevuti dai fondi Finlabo e alle testimonianze dei clienti.
