Alberto Meriggi è il nuovo presidente
del Centro Studi Storici Maceratesi
Succede a Pio Cartechini, deceduto lo scorso anno, che ne fu fondatore e presidente per 52 anni
Alberto Meriggi è il nuovo presidente del Centro Studi Storici Maceratesi. Succede a Pio Cartechini, deceduto lo scorso anno, che ne fu fondatore e presidente per 52 anni. Il direttivo ha poi nominato Giammario Borri vicepresidente, Mariella Troscè segretaria e Ivano Palmucci tesoriere. Fanno parte del direttivo anche i consiglieri Donatella Fioretti, Sabrina Lisi, Giuseppe De Rosa e Rossano Cicconi. Il nuovo presidente Alberto Meriggi, socio del Centro Studi fin dal 1974, è stato docente di Storia medievale nell’università di Urbino. Risiede a Treia, città nella quale si è distinto per la promozione di iniziative culturali e la pubblicazione di numerosi volumi e articoli concernenti fatti e personaggi della storia locale. Di rilievo la Storia di Treia, la biografia del condottiero Corrado d’Antiochia, la trascrizione degli atti del processo contro il podestà Baglioni, gli Statuti comunali del Cinquecento, la biografia dell’estatica Giuditta Montecchiari e molto altro. Alla fine degli anni Settanta, giovane assessore comunale, rilanciò a Treia il gioco del pallone col bracciale, avviando la manifestazione della Disfida e pubblicando un volume sulla storia del pallone col bracciale a Treia, contenente la prima biografia del campione Carlo Didimi nella quale venivano sottolineati per la prima volta i rapporti del campione treiese con il poeta Giacomo Leopardi.
A Treia Meriggi è stato fondatore e presidente di un attivo Centro culturale e successivamente ha rilanciato l’Accademia Georgica nei dieci anni della sua presidenza. Ha tenuto conferenze sulla storia di Treia e sul gioco del bracciale in tutta Italia. Per il suo impegno per la promozione culturale della città di Treia, nel 2005 è stato nominato “Cittadino dell’anno”. Ha anche pubblicato la Storia e gli Statuti di Appignano, cittadina che nel 2015 gli ha conferito la cittadinanza onoraria. E’ stato per tre anni visiting professor in Ungheria presso la prestigiosa Università di Szeged. E’ deputato della Deputazione marchigiana di Storia patria e socio di importanti associazioni culturali marchigiane e nazionali. Come presidente-facente funzioni del Centro Studi Storici Maceratesi, dopo la morte di Cartechini, tra altre importanti iniziative, ha curato il volume in ricordo del prof. Dante Cecchi e ha coordinato l’organizzazione delle manifestazioni in suo onore, nonché il Convegno dello scorso marzo su “La Musica nelle Marche centro-meridionali”. Tra gli impegni prossimi del Centro Studi Storici Maceratesi spicca il convegno che si terrà a novembre in ricordo del prof. Pio Cartechini, dal titolo: “Nuove indagini storico-archivistiche su Macerata e il suo territorio”.
