Convegno dedicato ad Andrea Angeli,
collegamento da Gaza city
SAN SEVERINO - L'incontro sabato a Parolito. L'inviato Onu Emanuele Tacconi parteciperà all'incontro in videocollegamento. Il peacekeeper morto lo scorso 2 settembre avrebbe dovuto partecipare alla presentazione del libro sulla visita di Re Baldovino a Loreto

Andrea Angeli
di Maurizio Verdenelli
Sotto il cielo di Parolito, San Severino si prepara a ricordare Andrea Angeli con un convegno organizzato dall’Ordine dei giornalisti. Dopo il commosso e unanime riconoscimento del Consiglio comunale di Macerata, che ieri lo ha ricordato a 15 giorni dall’improvvisa scomparsa, l’appuntamento è per sabato, alle 17,30.
San Severino, terra francescana e di frate Stanislao Santachiara che all’alba del 30 gennaio 1990 aprì il portone della Santuario di Loreto a due ospiti inattesi: Baldovino e Fabiola del Belgio. La vicenda che fece luce a distanza di anni sull’abdicazione lampo del re che si rifiutò di firmare la legge sull’aborto. Al centro dell’evento settempedano il libro su quella visita rimasta segreta approdata all’intera stampa europea a seguito dell’esclusiva di Cronache Maceratesi.

Emanuele Tacconi
Il livello internazionale dell’evento dedicato ad Angeli (che avrebbe dovuto partecipare il 6 settembre scorso alla presentazione del libro) è assicurato con il previsto collegamento da Gaza city con Emanuele Tacconi, inviato Onu e maceratese come Andrea.
«Avevamo deciso di portare insieme le nostre esperienze nelle scuole e dovunque ce lo chiedessero» ha detto Tacconi, da tre anni in Palestina e prossimo al congedo definitivo. La memoria dell’ex peacekepeer più famoso d’Italia è affidata a Lucio Biagioni, scrittore, per 40 anni capo ufficio stampa della giunta regionale dell’Umbria.
La Santa Casa – dove Angeli trovò la sua laica missione di inviato della pace – la visita segreta del potente re tornano nel libro (a diffusione gratuita) anche nel racconto di padre Adorno Marinsalti da Serrapetrona che tanto bene operò a Loreto. Con lui fa capolino la famiglia Fiacchini, serrapetronese, e il celebre Renato (Zero) devoto alla Madonna Nera.

Fra’ Stanislao Santachiara
L’eccezionale figura di frate Stanislao rivivrà nelle parole di Gianmario Borri: «Per me è un piacere anche perché dimostrava molta attenzione a noi giovincelli aspiranti cappuccini. Io sono rimasto molto legato a loro anche dopo che sono uscito e con Stanislao c’era sempre un rapporto vero. Lui si interessava della persona».
Previsti inoltre l’intervento del costituzionalista Jacopo Bartolomei, i saluti di Anna Vissani, presidente di Uteamm, e di Gianluca Frinchillucci, direttore del museo polare ‘Silvio Zavatti’ di Fermo, che patrocinano l’evento.
«Un grazie speciale» da parte degli organizzatori a Laura, Alberto e Catia per aver messo a disposizione il ristorante LK a Parolito.
Riconoscimento per Andrea Angeli: Consiglio unanime e commosso. Rinviata la mozione sull’ospedale