Beni degli amministratori Medioleasing,
respinta istanza di sequestro

CRAC - La richiesta di Nuova Banca Marche è stata rigettata dal tribunale di Ancona perchè non sussistono pericoli di perdita del credito
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bianconi

L’ex Direttore Generale di Bdm, Massimo Bianconi

Il tribunale di Ancona ha respinto l’istanza di sequestro conservativo, fino al valore di 15 milioni di euro, avanzata da Nuova Banca Marche spa nell’ambito della causa da 87 milioni di euro contro ex amministratori e sindaci di Medioleasing spa. La richiesta era stata formulata in uno dei vari procedimenti civili scaturiti dal crac miliardario della vecchia Banca Marche che controllava Medioleasing, finita in amministrazione straordinaria prima di essere ‘assorbita’ da Nbm. Il giudice Alessandro Di Tano, accogliendo le eccezioni difensive, ha ritenuto infondata l’istanza, ritenendo mancante il pericolo che nelle more del procedimento si perda il credito vantato in solido nei confronti dei convenuti. Nuova Banca Marche ha intentato la causa contro 14 soggetti – tra i quali anche l’ex dg di Bm e membro del cda Medioleasing Massimo Bianconi e la società di revisione PriceWaterhouseCoopers spa -, chiedendo una provvisionale di risarcimento da 30 milioni di euro.

 



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