“Centro storico: scritte, rifiuti
e sosta selvaggia”
MACERATA - Marco Montecchiani della trattoria Da Ezio segnala sporcizia, muri e porte imbrattate in via Crescimbeni e vicolo del Ponte. Tra le segnalazioni dei residenti anche i parcheggi senza regole nelle ore serali
Rifiuti, sporcizia, scritte su muri, porte e finestre. La scena si ripete. Stavolta a fare da sfondo alla trascuratezza sono vicolo del Ponte e via Crescimbeni, su cui peraltro a giorni – in base alle rassicurazioni dell’assessore Narciso Ricotta – dovrebbero iniziare i lavori di riqualificazione. A denunciare la situazione delle due vie del centro è stavolta Marco Montecchiani, figlio di Armida (Mirella) Lambertucci titolare della storica trattoria da Ezio. In una serie di foto Montecchiani ha immortalato il degrado trovato nella via nella mattinata di oggi giorno della raccolta porta a porta di carta e cartone. Molti dei sacchi sono stati aperti e i rifiuti sono stati sparsi lungo la strada. A questo si aggiungono pozzanghere di liquami organici, scritte allo spray non solo sulle mura degli edifici ma anche sopra a porte e finestre, un faretto per l’illuminazione notturna rotto in vicolo del ponte. L’appello all’amministrazione è sottinteso: cercare di fare pulizia e trovare un modo per limitare il disagio dei residenti in futuro.
Intanto un altro residente del centro accende i fari sul caos parcheggi nelle ore serali. Uno dei fenomeni all’attenzione dell’amministrazione che sta mettendo a punto la ztl nel centro storico, regolamentazione che non dovrebbe partire prima di Pasqua. Se infatti il park Centro storico è apprezzato e utilizzato da molti nella fascia diurna, esso perde immediatamente appeal dopo le 19 quando l’accesso al cuore cittadino è libero e la comodità di lasciare l’auto a pochi metri dai locali si fa irresistibile. Un richiamo che porta molti a lasciare le auto anche dove non è consentito, inclusi i posti per i residenti Le foto scattate ritraggono la situazione ieri sera, in un mercoledì qualsiasi “Volendo sorvolare sui non autorizzati – scrive il residente – che occupano i posti gialli destinati ai residenti e quelli per invalidi, la situazione che si presenta in gran parte delle vie e piazze comprende auto in doppia fila, parcheggi inventati, parcheggi in aree pedonali, parcheggi davanti ai portoni, parcheggi davanti ai pilot, parcheggi su posti riservati a motorini”.
Costretto a cambiare casa perché vivere in corso della Repubblica è diventato un inferno










troppe parole al vento caro Marco, perse nel menefreghismo piu’ totale di chi , a vario titolo, dovrebbe alzare il culo dalle rispettive sedie ma non lo fa’, chissa’ perche’ poi….
menefreghismo che porta ad una sola conclusione: chi fa’ da se fa’ per tre…
Dai diamanti non nasce niente, dai liquami organici nascono i fior.
Che la lotta sia dura. Un’ordinanza del sindaco Carancini che ordini a tutti gli studenti di camminare per Macerata dalle 18 in poi solo se muniti con cateteri e sacca già posizionati. Obbligo di portare con se almeno tre sacchetti da vomito come quelli usati sugli aerei e disporre le vie della movida di cestini raccogli rigetti. Per bisogni impellenti e più impegnativi se non si ha un bagno accessoriato nelle vicinanze, usare grossi tappi in poliuretano o sughero per gli ambientalisti.
I SACCHI DI CARTA NON DEBBONO ESSERE LASCIATI APERTI. Per le scritte abusive ci vogliono le telecamere. Per i parcheggi abusivi le multe.
Purtroppo è una questione di CULTURA. Nei paesi dei “barbari” Vichinghi…una cosa del genere neanche passa per l’anticamera del cervello!! Qui siamo ancora nel medioevo. Ci vogliono pene esemplari anche ai loro genitori!!!
Per quanto riguarda liquami organici e pozzanghere di vomito certamente non è possibile mettere in atto quanto ironicamente suggerito da Sauro Micucci.
Però si dovrebbe, almeno, rimuovere e disinfettare tale lordura.
Più volte al mattino ho incontrato lungo via Crescimbeni l’assessore Ricotta mentre si recava al lavoro nel suo studio e insieme si sempre concordato che necessitava un intervento dell’amministrazione per fare in modo di pulire e disinfettare. L’assessore, ripeto numerose volte, prendeva nota su un biglietto e prometteva una sua telefonata risolutiva che avrebbe fatto inervenire chi di dovere con idropulitrice e quantaltro.
Parole al vento e vomito e urina in terra, nessuno ha più il coraggio di passare lungo il vicolo del Ponte.
Per quanto riguarda la spazzatura che viene disseminata lungo la via si tratta di un problema di educazione civica.
Molti studenti non hanno la minima idea delle norme per la raccolta differenziata, quelli che invece conoscono le norme spesso mettono i sacchetti della spazzatura in strada a tarda sera quando escono per dare LA VITA a Macerata eludendo la normativa che prevede un orario di rilascio che va dalle 6 alle 9 del mattino seguente.
Certo che essendo impegnati per far VIVERE la città poi no possono alzarsi al mattino prima delle 9 per mettere fuori il sacchetto della spazzatura, meglio lasciarlo la notte in balia di chi fa vivere la città.
Anche qui una controllatina sui sacchetti, tutti con chip, sarebbe oppurtuna.
@Giovanni Franceschetti (commento 7)
HAI FATTO UN OTTIMO DISCORSO 😀
CONCORDO PIENAMENTE IN QUANDO LE FOTO TESTIMONIANO COME VENGONO EDUCATI I FIGLI DAI LORO GENITORI
YOU DID A GREAT SPEECH
FULLY AGREE ON SUCH AS PHOTOS TESTIFY are educated CHILDREN FROM THEIR PARENTS
VOUS AVEZ FAIT UN DISCOURS GRAND
ACCEPTER entièrement sur COMME PHOTOS TÉMOIGNENT sont éduqués enfants de leurs parents
speriamo che la NASA (america) in futuro potesse progettare un veicolo a basso costo e super resistente capace di trasportare 900 tonnellate di rifiuti alla volta per poi buttarli al buco nero (fortunatamente è fuori orbita terrestre) visto che dall’altra parte non esce piu niente in modo di risolvere una volta per tutte di liberarci di rifiuti e svuotare perfino le discariche ripulendo e alleggerire il pianeta
se riescono a farlo indistruttibile ha la possibilita di uscire indenne e tornare indietro alla terra
adesso è solo fantasia prima o poi qualcuno lo inventa !!!!!