Sfollati a causa del campanile:
“Qualcuno intervenga”
PIEVE TORINA - Gli abitanti della frazione di Capriglia non possono rientrare nelle loro case dal 30 ottobre a causa della struttura pericolante anche se le abitazioni sono per la maggior parte integre


Il terremoto a Capriglia, frazione di Pieve Torina, ha risparmiato gran parte delle case ma ora il campanile pericolante rischia di caderci sopra. E così gli abitanti del piccolo borgo dal 30 ottobre non possono rientrare nelle loro abitazioni e attendono che qualcuno intervenga. “La struttura – dicono in una nota – risalente all’anno Mille è gravemente lesionata dal terremoto del 30 ottobre e rischia di schiantarsi sulle case. A nulla sono valse le numerose richieste di messa in sicurezza, niente è stato fatto e dopo le ultime scosse la situazione è ulteriormente peggiorata. In caso di crollo la torre campanaria comprometterebbe gravemente oltre alle abitazioni anche la chiesetta che custodisce due stupendi organi d’epoca recentemente ristrutturati”.


Buttatela giù
cosa si aspetta, demolita prima che succeda il peggio, poi andiamo alla ricerca del colpevole. Ancora non avete capito che bisogna pensare alle persone , animali e poi alle strutture.
Grazie per averci ascoltato
Ma le autorità sono al corrente?
Sapete come andrà a Finire? Il solito tira e molla, il Sindaco: non mi compete, la Regione: bisogna aspettare l’ok da bo!!!!!!!! e via così, intanto le persone che hanno questo problema aspettano la burocrazia, tanto chi deve decidere è al sicuro, lontano da questi pericoli, in bocca al lupo x queste sventurate persone.