“Elevato consumo di medicine,
agli sfollati servono i loro medici”
SANITA' - Il vice sindaco di Porto Recanati, Rosalba Ubaldi segnala che sulla costa c'è un'alta richiesta di farmaci e chiede all'Asur che possano venire assistiti dal loro dottore di famiglia

Rosalba Ubaldi
“Agli sfollati sulla costa dovete portare i loro medici di base”. Questa la richiesta del vice sindaco di Porto Recanati Rosalba Ubaldi al direttore dell’Area vasta 3 Alessandro Maccioni durante la conferenza dei primi cittadini ieri a Macerata (leggi l’articolo). “Il medico di base conosce meglio il paziente, sa di cosa ha bisogno. Come Protezione civile, dato che distribuiamo i farmaci, ci stiamo accorgendo che qualcosa non va, è come se fossero tutti malati. La richiesta di medicine così elevata potrebbe dipendere dall’età delle persone e anche dai sentimenti di paura e ansia. Non lo sappiamo. Chiediamo all’Asur di controllare e di pensare al lungo periodo. Non si può stare in emergenza per 10 mesi. La guardia medica c’è ma il medico di base sarebbe un risparmio e un aiuto in più per le persone. Noi siamo i primi a non volere lo spopolamento dell’entroterra, a chiedere ad esempio che le iscrizioni alle scuole, come detto anche dal Consiglio provinciale, risultino nei Comuni di appartenenza. I camping prima o poi dovranno tornare alla loro normale attività”.
(Fe. Nar.)
Non potrebbero i medici di Porto Recanati fare da ponte in qualche modo tra i medici di base degli sfollati e gli sfollati stessi, filtrando le richieste di farmaci?