II vescovo di Rimini in visita a Caldarola
Monsignor Francesco Lambiase ha salutato i volontari della Protezione civile dell'Emilia-Romagna. Incontro dei sindaci del Contutrisport per il problema della secca nel bacino di Caccamo
Ancora una giornata intensa nel comune di Caldarola. A a far visita alla popolazione ieri è stato il vescovo di Rimini monsignor Francesco Lambiase, insieme ad una delegazione guidata da don Renzo Gradara, ha salutato tutti volontari della Protezione civile dell’Emilia-Romagna che da due mesi stanno aiutando i caldarolesi e poi insieme al parroco locale, don Vincenzo, ha visitato il centro storico e le chiese gravemente danneggiate dal sisma. Poi tutti insieme, anche con il sindaco Luca Giuseppetti, si sono fermati a pranzo alla mensa. I cuochi hanno voluto festeggiare il compleanno del coordinatore della Protezione civile Luciano Bagli con una torta raffigurante la Protezione Civile.
Nel pomeriggio si sono svolti due importanti incontri, il primo con la delegazione locale della Protezione civile, erano presenti anche il capo campo e il suo vice dell’Emilia Romagna, per chiarire e organizzare tutto ciò che sarà necessario fare subito dopo l’emergenza sisma. Più tardi si è svolta un’altra riunione con il presidente dell’unione montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti e i sindaci degli altri quattro comuni del comprensorio Camporotondo, Belforte del Chienti, Serrapetrona e Cessapalombo. Il tema verteva intorno al Conturisport e la programmazione futura. I problemi da risolvere sono, in modo particolare, con l’Enel che gestisce il bacino idrico del lago di Caccamo. Attualmente è praticamente in secca creando danni anche alla fauna ittica e molti sono gli interventi da fare per poter riportare il lago ai fasti una volta. L’impegno è di rilanciare anche il settore turistico che attirava appassionati da tutta Italia.


