Il sindaco assume un segretario,
M5S: “Lo pagherà con l’indennità
promessa ai terremotati”
SAN SEVERINO - Con una mozione l'opposizione chiede l'annullamento del bando per l'assunzione di un dipendente che entrerà nello staff del sindaco. Il pentastellato Mauro Bompadre: "In questa fase non è una priorità, considerate le difficoltà che tante famiglie stanno vivendo dopo il terremoto"

Rosa Piermattei
di Monia Orazi
“Il nuovo addetto all’ufficio di staff del sindaco Rosa Piermattei, sarà pagato con l’indennità a cui il primo cittadino ha rinunciato quando è stata eletta”. Lo sostiene il Movimento 5 Stelle di San Severino che ha presentato un’interrogazione sul bando (in scadenza oggi) per l’assunzione di un nuovo dipendente comunale che entrerà nello staff del sindaco. “L’obiettivo della nostra interrogazione è di fare chiarezza per evitare che la nuova assunzione vada a gravare sul bilancio comunale – ha detto Il consigliere del M5S Mauro Bompadre – in questa fase non è una priorità emanare questo avviso pubblico, considerate le difficoltà che tante famiglie stanno vivendo dopo il terremoto. In campagna elettorale il sindaco ha puntato molto sulla sua rinuncia all’indennità che sarà utilizzata per finanziare l’assunzione del nuovo addetto allo staff. Nell’ultimo consiglio comunale invece aveva prospettato l’ipotesi di utilizzarla per l’emergenza post terremoto”.
L’avviso che riguarda l’assunzione di un istruttore amministrativo è finito nel mirino dei penstastellati. Tra i requisiti richiesti il diploma, l’uso delle applicazioni web e Windows, la conoscenza dei social network. L’individuazione del soggetto da assumere sarà fatta direttamente dal sindaco Rosa Piermattei, che potrà valutare i requisiti di coloro che hanno presentato domanda, anche tramite colloquio individuale. Non sarà fatta una graduatoria di merito, l’incarico ha natura fiduciaria e durerà fino a quando il sindaco resterà in carica. Il neo assunto avrà il contratto a tempo pieno e determinato, per gli impiegati di categoria C degli enti pubblici locali, con un compenso annuo di circa 21 mila euro. “E’ molto grave – commenta Bompadre – che già la voce del popolo fa circolare un nome, come già avvenuto in precedenti occasioni, con altre amministrazioni in carica. Questo bando è illusorio per chi cerca un lavoro, nell’interrogazione chiediamo di sapere come avverrà la scelta del sindaco e su quali criteri si baserà. Rientra tra le prerogative del primo cittadino la possibilità di chiamata diretta per incarichi di natura fiduciaria. A quale scopo fare un bando?”. Anche i consiglieri comunali Massimo Panicari e Gabriela Lampa (Per San Severino), unitamente a Pietro Cruciani (San Severino 2.0) hanno presentato una mozione in cui chiedono che venga ritirato il bando. Il consiglio comunale dovrebbe tenersi entro la fine della prossima settimana.
