Maxi furto di calzature
alla Alberto Fermani
Il bottino supera i 100mila euro

PETRIOLO - Ad agire sono state almeno 8 persone. Il colpo è stato messo a segno da professionisti. I ladri hanno rubato scarpe da donna che dovevano essere spedite negli Stati Uniti. Hanno preso anche i panettoni che dovevano essere regalati ai dipendenti e hanno fatto uno spuntino. Il titolare, Cleto Sagripanti: "Danno enorme, ma ora pensiamo a recuperare giorni di produzione per mandare la merce ai clienti"

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Il calzaturificio a Petriolo

 

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Lara Sagripanti

 

di Gianluca Ginella

(Foto Lucrezia Benfatto)

Almeno otto persone, tutti professionisti del furto, hanno colpito nella notte all’azienda Alberto Fermani, che ha la sede nelle campagne di Petriolo. I malviventi hanno portato via circa 650 paia di scarpe da donna, merce pregiata il cui valore supera i 100mila euro. Non solo, chi ha agito ha portato via anche i panettoni che dovevano essere regalati ai dipendenti dell’azienda e, con tutta calma, ha aperto i distributori di merendine e si è fermato a fare un spuntino. Uno dei titolari, Cleto Sagripanti: «Senz’altro è un colpo compiuto da professionisti, hanno anche scelto bene la merce da rubare. Ora dobbiamo recuperare giorni di produttività per consegnare la merce ai clienti».

Diversi uomini nel cuore della notte attraversano i campi vicino a via Fiastra, nelle campagne di Petriolo. Passano veloci sull’erba umida, sono diretti alla fabbrica Alberto Fermani. Superano la recinzione e poi raggiungono una finestra del deposito della ditta, con loro hanno arnesi da scasso che poi abbandoneranno nell’azienda. Con un frullino elettrico segano l’inferriata in ferro. Fatto questo, entrano. A quel punto girano le telecamere che sono nel deposito, perché nulla venga filmato. Si occupano anche di mettere ko l’allarme, che però, alle 23,15, scatta. E’ un attimo, poi lo disinnescano. La segnalazione che l’allarme è scattato arriva alla ditta di vigilanza privata. Una pattuglia passa a controllare. Tutto sembra tranquillo.

calzaturificio_alberto_fermani_lara_sagripanti-9-650x365Probabilmente i ladri si aspettano la visita e prima di proseguire con il piano attendono che il vigilante faccia il controllo. Quando se ne va, i ladri riprendono con il piano. Sono tanti, almeno otto persone. Quelli all’interno staccano tutti i cavi elettrici, staccano il wi-fi, poi aprono le porte del magazzino. I complici all’esterno entrano con un camion nel deposito della merce. I ladri a quel punto scelgono cosa rubare. Prendono prodotti di lusso: scarpe già pronte per essere spedite negli Stati Uniti. Rubano tre marchi: le scarpe Alberto Fermani, quelle firmate Kallistè e la linea N.21 di Alessandro Dell’Acqua. Calzature da donna che sul mercato hanno un valore che arriva anche a 5-600 euro. In tutto i malviventi rubano 650 paia di scarpe. Il valore della merce è in corso di qualificazione ma di sicuro supera i 100mila euro. I ladri però rubano anche altro oltre alle scarpe. «Hanno preso i panettoni che avevamo preparato per i dipendenti, erano una 40ina quelli che avevamo e ne hanno lasciati pochissimi» spiega Lara Sagripanti, contitolare dell’azienda. Con tutta calma i malviventi trovano poi il tempo per fare uno spuntino con le merendine che c’erano nei distributori automatici. Dopo averli svuotati si siedono ad un tavolo nell’area usata per la pausa caffè e mangiano. «Il furto lo ha scoperto un nostro collaboratore quando questa mattina è venuto ad aprire e si è accorto che l’allarme era staccato» dice Lara Sagripanti. Sul posto intervengono i carabinieri di Mogliano e della Compagnia di Macerata per svolgere gli accertamenti del caso.

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Cleto Sagripanti

L’azienda comunque guarda avanti. «Lavoreremo anche a Natale e Capodanno per consegnare la merce ai clienti – dice Cleto Sagripanti, che è anche presidente dei Calzaturieri europei –. Noi marchigiani siamo persone che sanno rimboccarsi le maniche e non ho dubbi che i nostri collaboratori ci aiuteranno. Speriamo ci assistano anche i fornitori. Dobbiamo recuperare i giorni di produzione, non possiamo non consegnare la merce ai clienti. La nostra non è l’unica azienda che negli ultimi tempi ha subito furti – continua Sagripanti –. Ce ne sono troppi nella nostra zona e dobbiamo porci rimedio. Così si rischia di occuparci di cose spiacevoli anziché poterci dedicare alla crescita delle nostre aziende».

(Servizio aggiornato alle 15,30)

 

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