L’Excelsior in attesa del sopralluogo,
proiezioni ferme dal 30 ottobre
MACERATA - La sala è stata chiusa per sicurezza dopo le forti scosse. Don Luigi Taliani: "Da allora aspettiamo i sopralluoghi che non sono mai arrivati". Apertura lontana anche per l'Italia, Marcello Perugini: "Prevista nel 2017 ma ancora presto per una data"
“Abbiamo chiuso per tranquillità subito dopo le scosse del 30 ottobre. Da allora abbiamo fatto richiesta per i sopralluoghi ma i tecnici non sono mai arrivati”. A parlare è Don Luigi Taliani, responsabile del cinema Excelsior, chiuso dopo le forti scosse di ottobre in attesa di un sopralluogo da parte dei tecnici abilitatori. Ma ad un mese e mezzo dalla richiesta effettuata subito dopo il terremoto nessuno è mai venuto a verificare lo stato della struttura nonostante le sollecitazioni. Uno stand-by che ha costretto Don Luigi a tenere il cinema chiuso, per una questione di sicurezza. “Non ci dovrebbero essere problemi strutturali seri – dice – ma questo lo lasciamo stabilire a chi è preposto”. Intanto però la programmazione dell’Exclesior è ferma da allora Sette le proiezioni (il giorno dedicato alla programmazione è il martedì) saltate da allora e diversi appuntamenti con dibattiti e incontri programmati con le associazioni del territorio da tenere proprio nel Cinema. “Le date in programma sono ripartite l’anno scorso e da allora vanno molto bene – spiega Don Luigi – Siamo solo in attesa dei tecnici che procedano con i controlli”. Una sorte, quella dell’ Excelsior che preoccupa anche per l’attività culturale cittadina. L’Exclesior è infatti l’unico cinema rimasto aperto nel centro dopo la chiusura, più di un anno fa, del Cinema Italia. La riapertura del cine-teatro di Via Gramsci non sembra infatti proprio vicina. La famiglia Perugini che ha preso in gestione la struttura dalla Provincia si sta occupando della ristrutturazione. “Ordinaria amministrazione. Ma è ancora presto per dare una scadenza ai lavori. Apriremo il prossimo anno”, spiega Marcello Perugini. Insomma la speranza di poter avere un cinema nel cuore cittadino per le feste non è al momento contemplata.
(Cla.Ri.)

Il mio cinema
Mi raccomando, fate le cose con calma..
Non si preoccupi, Sig. Mariotti. Faranno di tutto per accontentarla come sembra stiano già facendo nelle zone terremotate dove ancora non sono stati fatti gli appalti per avere i moduli abitativi per i commercianti che vogliono ripartire per non permettere la cancellazione sulla carta geografica di intere comunità. Adesso che hanno fatto il nuovo governo ( so che ho appena scritto una sciocchezza ), speriamo che come promesso dal nuovo (e lo so, ma in qualche modo bisogna chiamarlo ) conduttore, le cose si velocizzino anzi si strapiombino.E la Regione e Cerisciuoli e Sciapichetti finiti i tours probabandistici nelle zone terremotate comincino a muovere le basi posteriori dalle poltrone e a darsi da fare per guadagnarsi almeno in parte i soldi con cui vengono generosamente elargiti.