Benvenuto Valfornace,
Pievebovigliana e Fiordimonte
hanno detto sì
REFERENDUM - I cittadini oggi hanno votato a favore della fusione, che sarà ufficiale dal primo gennaio 2017

I sindaci di Pievebovigliana e Fiordimonte, Sandro Luciani e Massimo Citracca
di Leonardo Giorgi
Un nuovo comune in provincia, nasce Valfornace. Lo hanno deciso i cittadini di Pievebovigliana e Fiordimonte che oggi sono stati chiamati alle urne una settimana dopo il voto sulla riforma costituzionale. Il popolo ha votato a favore della fusione, i cui dettagli erano già stati diffusi lo scorso febbraio dai sindaci dei due comuni. Seggi chiusi alle 23 e poco fa i risultati: 297 i sì e 144 i no. Una vittoria netta per i primi cittadini Sandro Luciani (Pievebovigliana) e Massimo Citracca (Fiordimonte), grandi promotori della fusione. Alle urne, circa il 53 per cento degli aventi diritti al voto.
I cittadini hanno espresso il loro giudizio nel palazzetto dello sport di Pievebovigliana e nel container di Fiordimonte, per via dei forti danni procurati dal sisma. In un momento così difficile, la vittoria del sì è stata pesante in entrambi i comuni: 221 sì e 125 no a Pievebovigliana, 76 sì e 19 no a Fiordimonte. Dopo l’accorpamento tra Acquacanina e Fiastra, la fusione di oggi rappresenta la seconda unione della provincia. Completato l’iter burocratico in Regione, il comune di Valfornace verrà istituito ufficialmente il primo gennaio 2017. Proprio nel prossimo anno, tra la nascita di Valfornace e l’accorpamento di Acquacanina nel territorio di Fiastra, il numero di comuni del Maceratese scenderà da 57 a 55. In attesa di altre fusioni.
Si va verso la formazione di grossi epicentri.