Fusioni, nasce Valfornace:
un nuovo comune in provincia

LA PRIMA UNIONE - I Consigli comunali di Pievebovigliana e Fiordimonte hanno votato all'unanimità per l'inizio dell'iter burocratico che porterà alla formazione della nuova realtà istituzionale. L'assessore regionale Fabrizio Cesetti: «Un giorno storico. Per ora le uniche altre idee nel territorio sono gli accorpamenti Bolognola-Sarnano e Fiastra-Acquacanina»
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Da sinistra: l’assessore regionale Fabrizio Cesetti, il sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani e il sindaco di Fiordimonte Massimo Citracca

 

UNITI - i sindaci Luciani e Citracca durante la conferenza stampa di oggi all'enoteca civica di Macerata

UNITI – i sindaci Luciani e Citracca durante la conferenza stampa di oggi all’enoteca civica di Macerata

 

di Leonardo Giorgi

Valfornace. É questo il nome del comune che nascerà dalla fusione di Pievebovigliana e Fiordimonte. Si tratta del primo processo di accorpamento nella provincia di Macerata. Un tipo di accorpamento inedito, in cui entrambe le realtà cittadine rinunciano a parte della propria identità per formarne una nuova. Le due realtà maceratesi, una volta passato il referendum che verrà indetto nei prossimi mesi, andranno a formare un comune di circa mille abitanti. La decisione è stata presa ieri sera, quando la delibera relativa alla nascita di Valfornace è stata approvata all’unanimità dai Consigli comunali dei due territori interessati. L’annuncio e i dettagli della fusione sono stati dati oggi dal sindaco di Pievebovigliana, Sandro Luciani, e dal primo cittadino di Fiordimonte, Massimo Citracca.

«Ho la pelle d’oca per questo giorno storico per tutti noi – dichiara il sindaco Luciani -. Pievebovigliana e Fiordimonte hanno una storia antica e simile, visto che fino alla prima metà dell’Ottocento erano un unico comune. Inoltre, è da tantissimo tempo ormai che gli abitanti di Fiordimonte gravitano intorno alla comunità di Pievebovigliana, per diversi servizi. I municipi dei due comuni distano solo tre chilometri uno dall’altro e lo stesso nome scelto per la nuova realtà amministrativa, Valfornace, rappresenta questa vicinanza. “Fornace”, infatti, era l’antico nome del fiume che attraversa il territorio e in particolare il centro di Fiordimonte. Spero – conclude il primo cittadino – che il referendum in cui la popolazione esprimerà la propria opinione su Valfornace si possa indire il 17 aprile, il giorno in cui si andrà a votare per la questione trivelle».

L'assessore regionale Angelo Sciapichetti plaude l'iniziativa

L’assessore regionale Angelo Sciapichetti plaude l’iniziativa

Grande soddisfazione anche per l’assessore agli Enti pubblici della Regione, Fabrizio Cesetti: «Mi congratulo con i sindaci Luciani e Citracca per il coraggio dimostrato nei confronti di un passaggio storico che guarda il futuro, recuperando il passato. Su base volontaria, si vuole consegnare ai cittadini di queste comunità un’entità istituzionale più grande e più forte. Oggi, i primi cittadini di Pievebovigliana e Fiordimonte sono consegnati alla storia e saranno da esempio per tutti. Se il referendum andrà a buon fine, il 2017 potrebbe essere l’anno giusto per completare ufficialmente la fusione. Nella provincia – aggiunge l’assessore – le uniche altre realtà in cui questo tipo di processo sembra possibile sono Bolognola-Sarnano e Fiastra-Acquacanina». Sono 40 i comuni maceratesi con meno di 5 mila abitanti che sarebbero interessati dalla fusione obbligatoria (leggi l’articolo).

Elogi anche dall’assessore regionale all’Ambiente, Angelo Sciapichetti: «Dobbiamo riconoscere alle amministrazioni i meriti di un processo storico per la provincia e per il centro-sud delle Marche. Per il nostro territorio i processi di fusione sono ormai inevitabili, ma devono partire dal basso, come in questo caso. La Regione, in questo senso, deve favorire certi processi».

 

 



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