Nel nome di Pina,
il week end di Giallocarta
CIVITANOVA - Prima edizione senza la fondatrice della kermesse, scomparsa a gennaio a seguito di un tragico incidente stradale. Da venerdì a domenica giallisti e premiazione del concorso per racconti gialli. La sezione junior nel nome di Tecla Dozio. Il fratello: "A marzo inaugureremo la scuola in Etiopia".

Da sinistra il referente del centro Le Casette, Silvia Del Beccaro, Enrico Lattanzi, Marco Pipponzi, Il sindaco Tommaso Corvatta, Giulio Silenzi e il fratello di Pina Vallesi Alessandro
di Laura Boccanera
E’ il primo Giallocarta senza Pina Vallesi. Il festival del racconto giallo giunge alla sua 12esima edizione senza i due pilastri che l’hanno ideata, progettata e resa reale, mettendoci mente e cuore, la scrittrice civitanovese Pina Vallesi (morta a causa di un drammatico incidente) e il suo braccio destro, l’eclettica Tecla Dozio, anche lei scomparsa quest’anno. Due perdite che pesano per il loro contributo intellettuale, ma che hanno motivato ancora di più gli organizzatori a mantenere il progetto, nel nome delle due grandi gialliste. Un affetto che anche quest’anno è stato ricambiato dai tanti racconti arrivati: 120 per la sezione senior e 100 per quella junior dedicata ai racconti scritti dagli under 18. Solitamente il festival era una costola di Cartacanta, creazione di Enrico Lattanzi. Per dare però il giusto tributo alla manifestazione quest’anno gli appuntamenti sono stati spostati a dicembre. Venerdì si apre il cartellone degli eventi con “Il giallo in rosa”, un format sperimentato lo scorso anno quando 4 gialliste hanno risposto all’assunto di Camilleri che le donne non sono in grado di scrivere un giallo. Il 2 dicembre alle 21:30 ne discuteranno con Valerio Calzolaio Elisabetta Bucciarelli, Margherita Oggero, Diana Lama e Mara Marinoni. Sabato 3 alle 17:30 alla biblioteca Zavatti sarà assegnato il premio Giallocarta che da quest’anno porterà il nome dell’insegnante civitanovese scomparsa. Parteciperanno Margherita Oggero, Piergiorgio Pulixi e Patrik Fogli. Alle 20.30 autori e ospiti si ritroveranno per la tradizione convivile a “Il bicchiere della staffa”. Domenica verranno premiati invece i piccoli scrittori del premio Giallocarta junior in memoria di Tecla Dozio sempre alle 17.30 al centro giovanile Casette. «Solo un anno fa Pina era qui con noi ad organizzare il festival – ricorda il presidente della Biblioteca Marco Pipponzi – vorremmo dare ai giovani talenti come era Pina la possibilità di emergere, questo è Giallocarta, l’unico concorso per letteratura gialla della costa adriatica del centro Italia». «Se prima sostenevamo in maniera convinta questo progetto – spiega l’assessore alla cultura Giulio Silenzi – oggi siamo ancora più motivati. Il nome di Pina vive in questo progetto ed è un modo per tenere vivo il ricordo di una persona generosa a cui siamo tutti intimamente legati». Presente questa mattina alla presentazione anche il fratello di Pina, Alessandro che porta avanti il progetto di costruzione di una scuola in Etiopia, nazione dove la Vallesi insegnò prima di tornare in città. «L’associazione da un lato promuove l’amore di mia sorella per la letteratura gialla, dall’altro offre attività di sostegno per la realizzazione di strutture scolastiche in Etiopia. A marzo inaugureremo la scuola che è composta da 4 aule, spazi esterni e giardino con giochi».
