Scrittrice di noir e mamma premurosa
Choc per la morte di Pina
“Giallocarta porterà il suo nome”
CIVITANOVA - Giuseppina Vallesi, 48 anni, andava a prendere la figlia. Nel tragitto l'incidente mortale. Aveva scritto gialli per la Mondadori. Era amica di Tecla Dozio e sorella dell'ex consigliere provinciale Alessandro Vallesi. ideatrice della rassegna all'interno di Cartacanta. Lattanzi: "Perdo un'amica meravigliosa". Silenzi: "Donna dai valori profondi"

L’arrivo dell’eliambulanza

Giuseppina Vallesi
di Marina Verdenelli
(foto Federico De Marco)
Tornava da scuola, dalla media padre Matteo Ricci di Montecosaro, dove aveva fatto lezione e andava a Civitanova, a prendere la figlia Matilde. Era mamma di una bambina di 9 anni Giuseppina Vallesi, l’insegnante morta questa mattina nello schianto frontale lungo la strada provinciale delle Vergini, a Civitanova Alta. Professoressa d’inglese, insegnava anche alla media Ungaretti dell’istituto comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Alta, ed era scrittrice di gialli pubblicati dalla Mondadori. Conosciutissima e stimata, da tutti era chiamata Pina. Dal 2004 era tra gli organizzatori e animatrice di Giallocarta, la rassegna del giallo e del noir all’interno del festival letterario Cartacanta ideato da Enrico Lattanzi. Sposata con Daniele Massacesi, anche lui insegnante, aveva vissuto alcuni anni in Etiopia dove era stata per un progetto governativo, sempre come insegnante. Il marito dopo aver saputo la notizia si è precipitato sul luogo dell’incidente disperandosi dal dolore. Dalla scuola della figlia, al quinto anno delle elementari, non hanno visto arrivare Vallesi e sono così partite le prime chiamate al coniuge che poco dopo ha capito cosa era successo. Sull’asfalto nessun segno di frenata dopo lo scontro. La moglie probabilmente non si è nemmeno accorta di quello che le stava succedendo. E’ morta sul colpo.

I soccorsi
L’impatto della Ford Fusion guidata dalla 48enne, con la Alfa Romeo Giulietta condotta dal 27enne Luca Tordini, di Macerata, è avvenuto dopo una semicurva. Un urto violento che ha schiacciato la Ford contro un selciato leggermente in salita, sul bordo della carreggiata. Distrutto l’abitacolo del lato guida dove si trovava la donna e la parte anteriore della Giulietta. Il giovane si trova ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Torrette di Ancona con un trauma addominale. Non sarebbe in pericolo di vita. All’arrivo nel nosocomio dorico, in eliambulanza, era cosciente. La morte della professoressa Vallesi ha sconvolto Civitanova dove in tanti la ricordano con affetto.

Le due auto coinvolte nell’incidente
«Una notizia scioccante – commenta Enrico Lattanzi di Carta Canta – perdo un’amica meravigliosa. L’ho sentita l’ultima volta venerdì. Oggi pomeriggio dovevamo vederci per buttare giù qualche idea per la prossima rassegna di Giallocarta. Intitoleremo l’evento a lei. Pina è stata tutto per quel progetto che esiste solo grazie al suo contributo». Sgomento nel mondo culturale civitanovese. «Stento a crederlo – commenta Marco Pippozzi, presidente della biblioteca comunale Zavatti, grande amico d’infanzia di Vallesi – Pina era una donna molto prudente al volante, andava sempre piano. Una persona pura, buona. Con lei perdiamo un grande pezzo del mondo culturale civitanovese. Prezioso era stato il suo impegno con Giallocarta. Ha portato nomi eccellenti delle letteratura italiana. Presto le dedicheremo un premio in suo onore». Conoscitrice del mondo del noir in passato aveva pubblicato due gialli per la Mondadori. Nel 1998 ha vinto il premio Donna Moderna per il miglior romanzo giallo. Segue la pubblicazione del primo libro “Il pane del diavolo” per la collana Giallo Mondadori. Nel 2004 esce il secondo romanzo, sempre per Mondadori, dal titolo “Ignazia alle crociate”, con protagonista una suora investigatrice. Vallesi vantava grandi conoscenze del mondo della scrittura da Carlo Lucarelli a Giancarlo De Cataldo. Era molto legata a Tecla Dozio (amica di Andrea Camilleri), tra le massime esperte di gialli. Li aveva portati tutti a Giallocarta.

Sorella di Alessandro Vallessi, ex consigliere provinciale del Pd, era conosciuta dal vicesindaco. «Era una grande amica – la ricorda Giulio Silenzi – una delle persone più belle e buone di Civitanova. Una persona vera, autentica, senza veli, disponibile con dei valori profondi nella vita». All’istituto comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Alta colleghi e preside sono sconvolti. «Un’ottima insegnante – dice Claudio Bernacchia, dirigente scolastico – era con noi da 5 anni. Era stimata da tutti. Si occupava di organizzare l’attività di potenziamento della lingua inglese. Per questo portava in classe operatori di madrelingua per fare lezione. La scuola è rimasta molto colpita dopo la notizia. Aveva legato con tutti, una persona speciale». Dolore anche a Montecosaro per la morte della professoressa. «Una perdita che lascia senza fiato – dice Lorella Cardinali, assessore alla Pubblica istruzione del Comune – in certi momenti è difficile trovare le parole. Solo sgomento e tanto freddo. E’ triste e bello allo stesso momento leggere con quanto calore e amore la salutano i suoi alunni. Vorrei unirmi a queste voci. Era una persona straordinaria che ha contribuito alla formazione scolastica dei nostri ragazzi». La salma è stata posta sotto sequestro e si trova all’obitorio dell’ospedale di Civitanova. Domani mattina è previsto un esame esterno del corpo dopodiché verrà restituito ai familiari per allestire la camera ardente. Il funerale ancora non è stato fissato ma potrebbe essere celebrato già giovedì nella chiesa di San Gabriele, a Fontespina, quartiere dove abitava la donna con la sua famiglia.



Povera figlia mio dio che crudelta’
R.i.P e proteggi sempre la tua piccola e tutta la famiglia
R.i.p
Mi unisco al dolore della famiglia,inviando sentite condoglianze.